Il consiglio comunale vota all’unanimità la riduzione della Tari
RIO SALICETO
Nella seduta del consiglio comunale che si è tenuta martedì sono state approvate le riduzioni Tari dedicate alle utenze domestiche e non domestiche, dopo un costruttivo confronto tra i gruppi consiliari.
Dalla lista civica “Democrazia Diretta” è stato ribadito l’apprezzamento per questo confronto che ha permesso di condividere le decisioni poi approvate all’unanimità. Un bell’esempio di politica che dovrebbe essere replicato anche a livelli maggiori.
«Sono due le novità principali: la prima – dichiara il vicesindaco con delega al bilancio, Luca Brex – si rivolge a bar e ristoranti che a causa delle limitazioni imposte dai provvedimenti governativi, regionali e locali durante l’emergenza epidemiologica hanno avuto una conseguente riduzione del volume dei rifiuti prodotti. Abbiamo perciò ritenuto di applicare una riduzione del 20% sulla quota variabile della Tari. La seconda – prosegue Brex – riguarda le utenze domestiche. Qui prevediamo due casistiche: la prima è legata al reddito Isee, la seconda alla situazione lavorativa attuale. Per entrambe le opzioni, la richiesta di riduzione Tari deve pervenire al Comune di Rio entro il 30 ottobre presentando all’Ufficio tributi l’apposito modulo reperibile sul sito istituzionale dell’ente». Nello specifico, le agevolazioni legate al reddito Isee prevedono: una riduzione della quota variabile Tari del 50% per redditi pari o inferiori a 8.265 euro; una riduzione della quota variabile Tari del 50% per redditi pari o inferiori a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico. Le riduzioni collegate invece alla situazione lavorativa prevedono una riduzione del 30% se nel corso del 2020 (escludendo il periodo di lockdown) un componente del nucleo familiare si è trovato o si trova, per almeno due mesi, in condizione di: mobilità, cassa integrazione, dimissioni per giusta causa, azienda in concordato preventivo, contratti di solidarietà o licenziamento (in questo caso è aumentata al 50% se non si ha il sostegno della disoccupazione). Per accedere alle riduzioni il nucleo familiare deve avere i seguenti requisiti patrimoniali: residenza in abitazione non di lusso; non possedere altri immobili al 31 agosto scorso; patrimonio mobiliare, inteso come conti correnti e deposito titoli, inferiore a 15.000 euro al 31 agosto scorso; reddito complessivo del nucleo familiare a scaglioni. La manovra è stata voluta per dare un sostegno alle famiglie che a causa di questa pandemia si trovano in difficoltà. —
M.P.
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