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Lavori di ripristino sulla scogliera del guado dopo la piena del 2019

M.P.

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GUASTALLA

La giunta ha approvato il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria alla scogliera del guado di via Baita, rimasta danneggiata a seguito della piena del fiume Po del novembre e dicembre 2019, quando il territorio del Comune di Guastalla è stato interessato da piogge torrenziali cui è seguita una piena importante. Questi fenomeni hanno comportato esondazioni nelle aree golenali aperte, tracimazioni nelle golene chiuse e interessamento delle aree esondabili controllate. Fino al 2 dicembre 2019 il Centro operativo comunale è rimasto operativo per far fronte all’eccezionalità dell’evento con la tracimazione in più punti dell’argine intergolenale e il conseguente allagamento della zona golenale chiusa denominata “Cinta Boschetto”, la rottura di argini intergolenali dei Comuni limitrofi come Luzzara e Gualtieri che hanno provocato ripercussioni anche sul territorio guastallese con allagamenti e chiusure di piste ciclabili. Data la situazione in cui versa la scogliera del guado di via Baita – che, a causa delle ripetute inondazioni dal vecchio ramo della Crostolina, presenta dissesti diffusi lungo la palificazione, smottamenti dei massi precedentemente posati a formare la scogliera, spostamenti significativi delle gabbie di massi posti al di sotto della discesa di accesso al guado, con peggioramenti nel corso del tempo anche a seguito dell’abbassamento del livello dell'acqua presente nella cava – l’amministrazione comunale ha giudicato indifferibile eseguire i lavori di manutenzione straordinaria alla scogliera del guado di via Baita. Verrà riconfigurata la scarpate in terra, riposizionata la palificazione in castagno, risistemate le gabbie poste al di sotto della discesa di accesso alla cava e verranno posati massi ciclopici con la sistemazione della scogliera attuale con i nuovi massi. Per i lavori, il Comune di Guastalla ha stanziato 32.500 euro. Il Comune è in attesa di capire se ulteriori finanziamenti verranno dall’Europa. —

M.P.

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