Una App che fa comunicare amministrazione e cittadini
Approvata in Consiglio la mozione del consigliere del M5s Pappadia, che invita a concretizzare l’iniziativa del ministero dell’Innovazione
REGGIOLO
Durante il consiglio comunale del Comune di Reggiolo che si è tenuto martedì sera è stata approvata la mozione presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Antimo Pappadia, in cui si invitava l’amministrazione ad impegnarsi a concretizzare l’iniziativa del ministero dell’Innovazione che, grazie all’impegno di Paola Pisano, ha messo a disposizione l’App Io: un sistema che permette all’amministrazione pubblica di fornire diversi servizi direttamente sullo smartphone dei cittadini.
Si tratta di un unico canale attraverso cui tutti gli enti, locali e nazionali (Comuni, Regioni, agenzie centrali) offrono i propri servizi al cittadino, in modo semplice e personalizzato, direttamente su smartphone.
L’amministrazione comunale può decidere infatti di mettere a disposizione della cittadinanza innumerevoli servizi tra cui per esempio quello di ricevere tutti i messaggi della Pubblica Amministrazione o effettuare pagamenti di servizi e tributi direttamente dall’app in pochi secondi.
“Io”, infatti, integra pagoPA, il nuovo sistema per eseguire i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modo semplice, certo e trasparente. Esprime una nuova visione dei servizi pubblici, completamente centrata sui bisogni dell’utente. E introduce un modo diverso di fare innovazione per e con i cittadini di un Comune.
i servizi
L’App Io rappresenta veramente un’opportunità tecnologica d’avanguardia e vogliamo sperare che dopo questa votazione, l’amministrazione decida realmente di proseguire su questa strada, come già stanno facendo diversi Comuni italiani. “Io” porta importanti benefici alla Pubblica Amministrazione: integrando i propri servizi sull’app, gli enti pubblici possono risparmiare denaro (non dovendo più sviluppare soluzioni proprietarie), aumentando l’efficacia della relazione con i propri utenti e la conoscenza che i cittadini hanno dei servizi che essi erogano.
Avviare questo percorso significa essere pronti in futuro per offrire servizi più evoluti come ottenere certificati, notifiche e atti pubblici, da conservare nel proprio smartphone, avere sempre a disposizione i propri documenti personali in formato digitale (codice fiscale, patente, tessera sanitaria eccetera).
Un inizio quindi verso un percorso ambizioso che, progressivamente, porterà sempre più cittadini italiani ad avere nuovi servizi pubblici digitali, moderni, semplici da usare e centrati su di loro. —
M.P.
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