Evade dai domiciliari Nomade torna in cella
REGGIO EMILIA
Hanno tentato di compiere un furto in abitazione in pieno giorno, sventato grazie a un residente. I responsabili, due giovani nomadi, sono stati rintracciati poco dopo al Campo di Marte, dove hanno fornito generalità fasulle. Non è stato possibile incastrarli per il furto ma uno dei due, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, è risultato sottoposto agli arresti domiciliari, che evidentemente ha infranto: perciò Sony Rizzi, 27 anni, è stato arrestato per il reato di evasione e per falsa attestazione a pubblico ufficiale.
Mercoledì mattina è arrivata al 113 la segnalazione di un tentato furto in abitazione in via Ibarruri, nel Villaggio Stranieri. Agli agenti il proprietario di casa ha raccontato che, poco prima, aveva notato due giovani aggirarsi con fare sospetto intorno alla palazzina. Gli sconosciuti avevano bussato più volte alla sua porta chiedendo di una tale Jessica, poi si erano allontanati verso via Enstein; ma dallo spioncino aveva visto che i due erano tornati indietro, coprendo con del nastro adesivo il nominativo sul campanello e poco dopo aveva avvertito dei rumori metallici provenienti dall’appartamento di fronte. Grazie alla descrizione del residente, i poliziotti hanno individuato i due giovani al Campo di Marte: erano senza documenti e hanno inventato le loro generalità. Accompagnati in questura e identificati tramite le impronte digitali, è emersa l’evasione del 27enne, che è tornato dietro alle sbarre. L’altro, il 19enne, è stato rilasciato. —
am.p.
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