I ladri alla Ciclistica rubano 13 biciclette utilizzate dai ragazzi per le gare federali
Il presidente Folloni: «Danno enorme per una piccola realtà». Un furto analogo l’anno scorso alla Novese con un flessibile
REGGIOLO . Nella nottata tra giovedì e venerdì i ladri hanno fatto visita ai magazzini dell’Sc Reggiolese, posti all’interno del parco Chico Mendes, asportando ben tredici Mtb utilizzate dai ragazzi della categoria Giovanissimi che partecipano all’attività federale a livello provinciale, regionale e nazionale. Le biciclette erano state acquistate in modo parsimonioso in un paio di anni dalla Ciclistica Reggiolese per dare la possibilità ai 27 ragazzini iscritti al team del presidente Daniele Folloni di potersi allenare sullo sterrato della nuova pista, allestita all’interno del parco reggiolese, per poi partecipare alle varie gare del calendario federale. Il furto è stato scoperto nella tarda mattinata di sabato, quando i dirigenti si sono recati ai due magazzini per caricare le Mtb sui due furgoni sociali, in vista della trasferta di ieri a Reggio Emilia, dove sull’anello della pista “Giannetto Cimurri” era in programma una gara regionale organizzata dall’Asd Cooperatori.
Non è il primo episodio del genere, in quanto in passato alcuni negozi specializzati nella vendita di biciclette sia da Mtb che da strada erano stati vittime di furti. Dell’accaduto parla in prima persona il presidente Daniele Folloni: «Un danno enorme per una piccola società come la nostra, parliamo di 6000 euro, ma soprattutto quello che fa veramente male è che è stato arrecato un danno all’intera comunità sportiva reggiolese e ai tanti bambini che si avvicinano al ciclismo».
«Nell’immediato non ci siamo persi d’animo, abbiamo avvertito subito le forze dell’ordine e ci siamo prodigati per trovare le biciclette per poter far gareggiare a Reggio Emilia i nostri piccoli atleti – ha proseguito –. Purtroppo questo episodio non è un caso isolato, in quanto l’anno passato la Ciclistica Novese ha subìto un furto analogo, addirittura in quell’occasione è stata tagliata con un flessibile la porta blindata del magazzino». «Siamo fiduciosi sull’operato delle forze dell’ordine e soprattutto facciamo un’appello a chiunque possa aver notato movimenti strani all’interno del Parco Mendes», conclude. —
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