In bici da Rivalta a Puianello: inaugurata la ciclopedonale
Ieri il taglio del nastro per un’opera molto attesa, costata 265mila euro. Il sindaco Olmi: «Con questo nuovo tratto ora si va da Vezzano a Guastalla»
QUATTRO CASTELLA. È stato inaugurato, nei pressi della Vasca di Corbelli l’ultimo tratto (circa tre chilometri) della pista ciclopedonale che unisce i territori di Quattro Castella e Reggio Emilia, congiungendo definitivamente Rivalta a Puianello.
La pista ciclabile si inserisce nel più ampio e articolato progetto della Via matildica dal Volto Santo, che collega Mantova a Lucca, attraverso la pianura padana e l’Appennino tosco-emiliano e che il ministero nel 2018 ha inserito tra le vie storiche italiane.
Alla realizzazione di questa splendida pista che si snoda tra i boschi lungo il greto del torrente Crostolo, e che è stata progettata dall’architetto Giuliano Cervi, hanno contribuito, per un costo totale di 265.000 euro, la Regione Emilia Romagna (per 103.000 euro) e, per la parte rimanente, la Provincia (con 30 mila euro), l’Iren (con 15mila euro), e i Comuni di Quattro Castella (110mila euro), Albinea (5mila euro) e Vezzano (2mila euro).
Al taglio del nastro, assieme al sindaco castellese Alberto Olmi, erano presenti l’assessore all’ambiente del Comune di Reggio Emilia Carlotta Bonvicini, e l’assessore ai Lavori pubblici di Quattro Castella Elisa Rinaldini, il vicesindaco castellese Ivens Chiesi assieme agli assessori all’ambiente Daniele Menozzi di Albinea e Marco Lugarini di Vezzano e al presidente del Parco nazionale appennino tosco-emiliano, Fausto Giovanelli.
A testimonianza di quanto l’opera pubblica fosse attesa dai castellesi e su quanto la comunità abbia investito negli ultimi anni, anche in termini di risorse, era presente l’intera giunta di Quattro Castell e numerosi consiglieri comunali, oltre all’ex sindaco Andrea Tagliavini. Presenti anche diversi cittadini, che hanno accolto con molto interesse e piacere questa importante opera pubblica.
«Con l’inaugurazione di questo ultimo tratto – ha spiegato il sindaco Alberto Olmi – il nostro Comune completa una rete di piste ciclopedonali che vanno a coprire tutto il territorio in direzione Est-Ovest e Sud-Nord. Ora per tutti i reggiani di città diventa possibile uscire di casa in bici (20 minuti il tempo di percorrenza) o a piedi (un’ora) per raggiungere il ponte di Puianello, a Quattro Castella, e cinque chilometri più avanti, la Pinetina di Vezzano. Lo stesso abitato di Puianello diventa snodo nevralgico del sistema di ciclabili provinciali; chi arriva dal parco delle Caprette, una volta arrivato in paese, può infatti scegliere itinerari sia sul versante Est, dove sono presenti ciclabili che consentono di arrivare fino ad Albinea-Scandiano, che sul versante Ovest raggiungendo Montecavolo e Quattro Castella. È una struttura con diverse forme di fruizione. Ci consente di uscire di casa, anche di sera, e camminare in una zona bella piacevole lungo il Crostolo. Ci consente di arrivare in bicicletta, restando sempre in percorsi protetti, fino a Guastalla o Peschiera del Garda».
Inoltre nella presentazione del sindaco è stato evidenziato anche il dato storico della pista.
«Sul percorso – ha detto Olmi – è possibile riscoprire la Casa del “Lungo”, luogo significativo della Resistenza, che il proprietario, Roberto Rozzi, adibì a luogo di sosta e rifugio dei partigiani in fuga dai nazifascisti». —
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