Delitto, 2 giudici malati e testimoni introvabili
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Tappa a vuoto ieri mattina per il processo – in corso in Assise a Reggio Emilia – sull’omicidio nel 2014 del pakistano 22enne Ahmed Waqas. Troppi gli intoppi per potere tenere l’udienza: due giudici popolari sono malati, dei sei testimoni chiamati a deporre dal pm Giacomo Forte solo due i rintracciati, ma sono all’estero (Norvegia ed Inghilterra) e potranno venire in Italia solamente per la prossima “tappa” del procedimento. Il presidente del collegio giudicante – cioè il giudice Cristina Beretti – non ha potuto far altro che rinviare il processo. Erano presenti l’imputato (il pakistano Shamraiz Sadiq Naveed) e il suo difensore, nonché gli avvocati di parte civile Francesco Tazzari e Mario Di Frenna. —
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