Marijuana, i due fidanzati sono tornati in libertà Lei: «Non spaccio droga»
Bagnolo
Sono tornati in libertà, ma con l’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri di Bagnolo, i due fidanzati accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La decisione del giudice Simone Medioli Devoto, presa in tribunale a Reggio Emilia, ha chiuso l’udienza di convalida dell’arresto, a cui farà seguito il processo fissato per il 4 dicembre. Tutelati dall’avvocato Marcello Fornaciari, il 22enne Meirol Gabriele Lazzarini (lavora come cameriere) si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre la 20enne Eleonora Rossi (disoccupata da poco tempo, pure lei cameriera) ha detto di aver acquistato la droga per uso proprio, senza finalità di spaccio.
Mercoledì scorso una pattuglia dell’Arma ha fermato a Reggio Emilia, in via Paradisi, un giovane che nel marsupio aveva 15 grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina, a suo dire per uso personale.
Ma le verifiche investigative hanno portato i carabinieri a concentrarsi su una 20enne, ritenuta possibile fornitrice della marijuana trovata al giovane. Perciò i militari si sono recati nell’abitazione bagnolese della 20enne per una perquisizione. E lì hanno visto giungere a casa la ragazza alla guida di una Fiat Punto con a bordo il fidanzato: appunto il giovane di via Paradisi. Nella cameretta della 20enne, in parte nell’armadio e in parte sulla scrivania e libreria, è saltata fuori una busta con 172 grammi di marijuana, un pacchetto di sigarette con altri 11 grammi di marijuana, un pacchetto di sigarette con 10 grammi di marijuana, un contenitore con un grammo di hascisc, un barattolo con 4 grammi di marijuana, 3 buste in plastica vuote per il confezionamento, un borsellino con 640 euro, un barattolo con altri 900 euro, un portafoglio con 1.160 euro ed un bilancino di precisione. La perquisizione scattata anche a casa di lui ha fatto scoprire, in camera da letto, un bilancino di precisione e 6 buste in plastica vuote, da utilizzare per il confezionamento della droga e identiche a quelle trovate nella casa della fidanzata. —
t.s.
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