«Ancora rifiuti e degrado in via Gabella: cittadini oggetto di minacce»
CADELBOSCO SOPRA
«Il sindaco aggiorni la cittadinanza sullo sgombero in programma in via Gabella». A chiederlo è Giuseppe Manzotti del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, che accende i riflettori sulla situazione di degrado ai civici 21 e 23, denunciata già da tempo dai residenti della zona, in seguito anche a un dramma consumatosi, alla fine dello scorso gennaio, proprio all’interno di quello stabile: la morte della 21enne Khadija Abid, uccisa dalle esalazioni di un braciere di fortuna nella stanza in cui dormiva con il compagno 25enne, al civico 21.
«Via Gabella a Cadelbosco sta diventando una pericolosa “no-go zone”, un porto franco dove tutto è concesso, e, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini», che lamentano di essere oggetto di ripetute minacce, «l’area continua a versare in un profondo degrado», denuncia ora Manzotti.
«Siamo a conoscenza del vertice previsto il prossimo 7 ottobre (oggi, ndr) fra il sindaco Bellaria, il comandante del corpo di polizia municipale Flaminio Reggiani, e la Prefettura: al primo cittadino chiediamo, nel rispetto della proprietà dell’immobile, ogni azione possibile affinché sia ristabilito il decoro, la sicurezza e la salute pubblica, nonché l’igiene, dato che nel corso del tempo la zona è diventata una discarica a cielo aperto». —
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