il ritratto
Da latitante in Brasile ai rapporti con la mafia
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Ex estremista nero, killer per la ’ndrangheta e protagonista della trattativa parallela fra Stato e Mafia. È la carriera criminale di Paolo Bellini. Tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, il killer della Mucciatella fu latitante in Sudamerica, tornando in Italia dal Brasile con il falso nome (ma documenti veri) di Roberto Da Silva, prima di essere scoperto dopo l’arresto del 1981 per un traffico di mobili rubati.
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