Gazzetta di Reggio

Reggio

Lega Italiana Fribrosi Cistica 

Due reggiani nel direttivo dell’associazione Lifc Emilia

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

L’associazione Lifc Emilia, Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia, opera a sostegno della qualità della vita e dei diritti dei malati di fibrosi cistica e delle loro famiglie, in stretta connessione con il sistema sanitario. Le sue priorità sono quelle di assicurare cure e diritti ai pazienti, promuovere solidarietà concreta, stimolare le Istituzioni comunicando loro bisogni e necessità dei malati per riceverne risposta, favorire la ricerca. Da oltre 35 anni è l’Associazione regionale di riferimento fibrosi cistica per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Domenica scorsa si è svolta l’assemblea annuale ordinaria oltre a quella straordinaria per il rinnovo dell’organo direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2020-2023. Doveva essere organizzata in primavera ma, causa pandemia, si è fatto in modo di realizzarla in ottobre, in presenza.

Del nuovo direttivo fanno parte Brunella Bonazzi, Edoardo Boselli, Giuseppe Ceresini, Manuela Longo e i reggiani Franco Santachiara e Antonella Tegoni di Reggio Emilia, Lisa Vitali. Nei prossimi giorni avranno il compito di eleggere il nuovo presidente che andrà a sostituire la presidente uscente Palmina Perri, avvocato reggiano.

Tutti i pazienti di fibrosi cistica che risiedono nell’area emiliana hanno come centro di riferimento per la cura, il Centro Regionale Fibrosi Cistica di Parma, diretto dalla dottoressa Giovanna Pisi e collocato all’Ospedale Maggiore di Parma. Attualmente sono 177 i pazienti seguiti dal Centro, di cui 24 a Piacenza, 45 in provincia di Parma, 46 sono residenti a Reggio Emilia, 17 a Modena, 13 a Bologna, gli altri da territori limitrofi, soprattutto la Bassa Lombardia, ma anche dal Sud. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google