«La mancata registrazione è solo un disguido tecnico»
Il sindaco sul consiglio comunale: «L’opposizione stia attenta o rischia smentite» Zani: «Era stata garantita una seconda registrazione. Bellaria è il responsabile»
CADELBOSCO SOPRA
«La comunicazione è importante, quando si amministra e quando si fa opposizione.Occorre essere prudenti e comunicare fatti reali, dopo averli accuratamente verificati». Questa la risposta del sindaco Luigi Bellaria alle critiche del gruppo di opposizione “Cadelbosco per tutti” e di alcuni cittadini su Facebook sulla mancata registrazione del consiglio del 29 settembre scorso. «Sono dispiaciuto del fatto di avere letto commenti social che sono frutto di disinformazione, aggravati da contenuti offensivi – dice Bellaria – La sera del 29 settembre, prima del consiglio comunale, ho chiesto alla vicesegretario comunale se era stata predisposta la registrazione della seduta. La stessa è andata ad accendere il dispositivo per la registrazione e mi ha confermato essere tutto pronto. Il giorno seguente, venuto a conoscenza della mancata registrazione, ho inviato una pec alla vicesegretario comunale chiedendo le motivazioni che avevano portato a questo disguido e se vi era una registrazione alternativa, come richiesto e concordato durante la seduta del consiglio comunale del mese di giugno. Mi è stato risposto il 1° ottobre che, non avendo competenze tecniche specifiche relativamente alla strumentazione in dotazione al consiglio comunale e non conoscendo le motivazioni della mancata registrazione, poteva presumere che si trattasse di un suo errore di attivazione.Questi sono i fatti. Ritornando alla comunicazione, che non può essere superficiale, una volta ricostruite le dinamiche del fatto, la vicesegretaria comunale ha informato i capigruppo e la pagina Fb del Comune i cittadini. Post che ho condiviso sulla mia pagina personale. Rinnovo massima attenzione e precisione nelle uscite mediatiche anche da parte del gruppo “Cadelbosco per tutti”, altrimenti si corre il rischio di essere continuamente smentiti e considerati poco attendibili, e attenzione anche ai contenuti dei commenti social perché le offese e le diffamazioni non fanno parte di un confronto educato e rispettoso delle opinioni altrui».
«Grazie signor sindaco per i consigli che si sente ancora di elargire, nonostante i fatti siano talmente palesi che crediamo non lascino spazio ad interpretazioni – replica Marino Zani, capogruppo di opposizione –. Ci invita ad essere prudenti rispetto le informazioni che abbiamo prodotto nei giorni scorsi. Ebbene, ci dica: su quali punti avremmo espresso concetti fuorvianti e menzogneri? Vi abbiamo forse infastidito quando abbiamo fatto riferimento ad un mancato avvio del tasto Rec? La battutina era troppo facile. Insistiamo con il sottolineare il bisogno di trasparenza rispetto l’imbarazzante episodio che ha visto, per la seconda volta, negare la possibilità di accedere democraticamente alla registrazione dell’ultimo consiglio comunale. Le sembra così strano che vorremmo far luce su quanto accaduto? Soprattutto quando scopriamo che l’impegno che si era preso di garantire una seconda registrazione non era stato ottemperato. E, soprattutto, quando i contenuti dell’ultimo Consiglio riteniamo fossero di estrema importanza. Dal momento che lei dichiara che gli amministratori non sono titolati alla registrazione e che la dottoressa Fava non ha le dovute competenze tecniche, come poteva essere garantita, secondo lei, la corretta procedura di registrazione del Consiglio? Noi riteniamo che lei, signor sindaco, è invece l’unica persona che deve garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa, assumendosi la responsabilità davanti ai cittadini». —
M.P.
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