nelle foto
Fra i manoscritti il rarissimo Liber figurarum
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Il vescovo Massimo Camisasca, la biblioteca Capitolare di piazza Prampolini e il rarissimo Liber figurarum di Gioacchino da Fiore, di cui esistono solo altri due esemplari al mondo rispettivamente presso il St. Anne’s College di Oxford, in Inghilterra, e al museo di Dresda, in Germania. La prerogativa del codice è quella di contenere delle immagini miniate, non comunemente presenti nei codici del tempo che presentavano invece dei ricchi capilettera, concepite per rendere più comprensibile il pensiero dell’autore.
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