«Il sindaco si faccia portavoce dei cittadini con il prefetto»
La richiesta è arrivata da “Orgoglio margheritino” durante l’incontro avvenuto in municipio mercoledì sera alla presenza di tutti i capigruppo consiliari
SANT’ILARIO
Mercoledì sera in municipio si è svolto l’incontro sulla questione sicurezza a Calerno. Al tavolo, il comitato “Orgoglio margheritino” di Calerno, i capigruppo di maggioranza e minoranza e il sindaco Carlo Perucchetti. Nelle scorse settimane il comitato di Calerno aveva inviato una richiesta di incontro ufficiale alle forze politiche presenti nel consiglio comunale e al sindaco Perucchetti per discutere della difficile situazione di Calerno.
«La nostra richiesta di incontro è partita dalla volontà di essere come cittadini – dice in una nota Orgoglio margheritino – parte integrante della soluzione al problema e non solo spettatori, portando idee e possibili soluzioni all’interno di un confronto costruttivo con tutte le forze politiche elette dai cittadini nel nostro consiglio comunale, in quanto (come detto più volte) questa situazione impone uno schieramento compatto per combattere la difficile situazione a cui il paese è sottoposto. Quelle che abbiamo presentato sono proposte di buon senso, che mirano esclusivamente al raggiungimento dell’obbiettivo, il ritorno quanto prima ad una situazione di convivenza civile». Durante l’incontro il comitato, che continua a raccogliere le firme contro la situazione di degrado di Calerno e a breve le consegnerà al Prefetto di Reggio, ha chiesto al sindaco Perucchetti di farsi portavoce di tutti i cittadini e di richiedere un incontro al prefetto per la consegna ufficiale di tutte le firme raccolte con la presenza di tutte le forze politiche locali. Inoltre, il gruppo di Calerno ha esposto diverse soluzioni per la situazioni di disagio all’interno del paese. Orgoglio margheritino chiede «un coinvolgimento sempre maggiore delle forze dell’ordine e la presenza delle istituzioni, per far fronte a quello che ad oggi è un problema di sicurezza, igienico sanitario e di comune convivenza. I primi passi sono stati fatti, ora tocca a tutte le forze in campo non mollare la presa e rimanere sempre attente e pronte a combattere in tutti i modi legalmente possibili la situazione che si è venuta, nostro malgrado, a creare. Noi come comitato saremo sempre vigili sulla situazione del paese».
LA GIUNTA: «PER NOI È UNO STIMOLO»
La settimana scorsa anche la giunta santiliarese era intervenuta in merito alla situazione sicurezza a Calerno scrivendo alla Gazzetta: «La raccolta di firme avviata a Calerno – diceva la nota – per noi è un sostegno e uno stimolo a continuare a impegnarci per la risoluzione dell’intollerabile situazione di profondo disagio che vivono i cittadini della frazione, cui va tutta la nostra solidarietà e la nostra comprensione».
«L’idea che per qualcuno non esistano regole da rispettare è inaccettabile, e la stiamo combattendo con tutti i mezzi leciti a nostra disposizione – proseguiva la giunta santilariese –. Il dialogo sia con i cittadini che con le istituzioni coinvolte (in particolare la Prefettura) non è mai venuto meno in questi mesi, anche se è chiaro che la situazione è delicata e le procedure legali per risolvere il problema sono particolarmente complesse. Tutti dobbiamo essere consapevoli che un’amministrazione non può che seguire il percorso dettato dalla legge, anche se questo può sembrare poco appariscente ed è certamente meno rapido di quanto vorremmo. Ma sarà grazie a questo percorso che si arriverà a risolvere la situazione, non certo con le barricate invocate da qualche irresponsabile». —
Da.Al.
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