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Nessuno si candida presidente Alla Cri arriva il commissario

Assemblea dei soci nella loggia della Rocca dopo le dimissioni di Paolo Stoppa presente il dirigente regionale Scavuzzo, che a breve nominerà il responsabile

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NOVELLARA

Commissariamento in vista per il comitato della Croce Rossa di Novellara, dopo le dimissioni del presidente Paolo Stoppa. Questa la decisione dell’assemblea, molto partecipata, tenutasi martedì nella loggia della Rocca di Novellara, messa a disposizione dal Comune per permettere il distanziamento sociale dei soci. Inizialmente l’assemblea era stata annunciata aperta al pubblico dal presidente della Cri dell’Emilia Romagna, Antonio Scavuzzo, presente all’incontro, come avviene di solito per le associazioni di pubblica assistenza, dove vengono invitati cittadinanza e rappresentanti delle istituzioni. Ma all’ultimo momento è stata poi ristretta ai soli soci, con il conseguente allontanamento degli intervenuti non iscritti all’associazione che, da quanto si legge sul sito ufficiale Cri, è «di interesse pubblico ed è ausiliaria dei pubblici poteri nel settore umanitario e del soccorso, nonché posta sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica».

Dopo 4 anni di presidenza di Massimo Denti, Paolo Stoppa è stato eletto a gennaio 2020 come unico candidato in lizza, ma ha deciso di rassegnare le dimissioni a inizio settembre «per motivi familiari». Di fronte il comitato aveva due scelte: trovare uno o più candidati interni che sostituissero il dimissionario, per poi indire nuove elezioni, oppure incorrere nel commissariamento esterno. L’assemblea ha deciso per la seconda opzione, per cui il commissario per ora dovrebbe presiedere il comitato fino a febbraio del 2021, ma la sua presenza potrebbe protrarsi ulteriormente in caso di assenza di candidati interni.

Sarà il presidente della Croce Rossa regionale, Antonio Scavuzzo, presente all’assemblea di Novellara, a nominare il commissario in tempi brevi. Solitamente si tratta di una figura dotata di esperienza nella gestione dei comitati della Cri, prevista in casi di vuoto di potere; una figura che gode di retribuzione, a differenza dei presidenti eletti, che servono l’associazione come volontari. All’assemblea, i soci hanno anche ratificato il bilancio 2019, presentato dal socio Matteo Leoni, un ragioniere commercialista che si occupa della contabilità di vari comitati della Cri reggiana, tra cui Novellara e Guastalla.

Sul bilancio gravava l’acquisto di un appartamento in cui è stata allestita la sede della nuova automedica notturna che serve tutta la Bassa, di stanza a Novellara. Dal 2019 anche il comitato di Novellara annovera tre dipendenti, confermando il trend di altre Cri provinciali in fatto di assunzioni. —

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