«Un risultato storico Ci sono altre criticità Interverremo su tutte»
REGGIO EMILIA
«Avevamo già detto che ci saremmo presi un po’ di tempo per una valutazione complessiva delle criticità nei tragitti casa-scuola. Abbiamo, infatti, ricevuto segnalazioni puntuali da parte delle scuole, che avevamo noi stessi sollecitato. Ora è il momento per noi di intervenire». Così l’assessora all’Istruzione Raffaella Curioni.
«Il progetto Strada Scolastica si è rivelato un’ottima prassi, ma deve esserlo sia in entrata che in uscita, non avrebbe senso altrimenti – prosegue –. Per questo stiamo lavorando a un suo potenziamento. Ma non solo. Altre soluzioni per altre situazioni ugualmente critiche sono pronte per partire. Si tratta di soluzioni specifiche per ogni situazione. Trovarle comporta tempi di valutazione e tecnici, per i quali chiediamo pazienza».
Le principali difficoltà? «Sono di due ordini – elenca la Curioni – Quello relativo alla gestione del traffico in orari di percorrenza elevata e quello del reperimento di volontari».
Da questo ultimo punto di vista il numero elevato di genitori disponibili a fare turni alle “transenne”in via Samarotto viene definito dalla Curioni «un dato storico importantissimo. Bravi – dice l’assessora rivolgendosi ai genitori e alla scuola –. Penso che la Carducci sia la più vicina alla “meta” e alla sua realizzazione. Ce ne sono altre sulle quali gli uffici dei nostri assessorati, in collaborazione con i dirigenti e i mobility manager scolastici, stanno compiendo valutazioni: come la “Bergonzi” e la “Ada Negri”; a partire dall’esempio della Carducci, per costruire soluzioni che siano importanti e soprattutto durevoli nel tempo».
Oltre alla Strada scolastica pomeridiana alla Carducci altre novità risolutive per il tragitto casa-scuola sono in arrivo per le classi distaccate della primaria alla Banca d’Italia e delle medie a Palazzo Da Mosto. «È il progetto “Pedibus” – spiega la Curioni –: sarà avviato nei prossimi giorni, con l’istituzione di un bus navetta dedicato che da via Cecati porterà i bimbi della primaria davanti al teatro Ariosto e quelli delle medie in piazza Scapinelli. In entrambi i casi ci sarà poi un educatore che accompagnerà bimbi e ragazzi a piedi nelle rispettive sedi distaccate».
Un’altra situazione critica in cui si sta per intervenire con l’ufficio alla Mobilità è alle scuole superiori “Zanelli” dove la sosta selvaggia nei pressi della piazzola degli autobus impedisce il passaggio dei mezzi con il conseguente ingorgo del traffico. —
m.f.
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