Gazzetta di Reggio

Reggio

il processo 

Truffa allo Stato Guardia penitenziaria assolta dopo tre anni

Leonardo Grilli
Truffa allo Stato Guardia penitenziaria assolta dopo tre anni

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

È finita con un’assoluzione con formula piena perché “il fatto non sussiste” la vicenda processuale che ha riguardato Salvatore Funtò, ex guardia penitenziaria del carcere di Reggio Emilia.

La vicenda risale a tre anni fa, quando l’allora assistente capo venne pestato pesantemente mentre stava sedando una rissa fra carcerati. Viste le ferite a Funtò vennero riconosciuti quasi tre mesi di assenza dal lavoro per infortunio, nello specifico dal 21 febbraio al 6 maggio 2017. Durante questo periodo però, in qualità di allenatore della squadra di kick boxing Asd Bulldog di Reggio Emilia, Funtò accompagnò in più occasioni i ragazzi a un torneo preliminare ai campionati italiani, postando anche alcune foto su Facebook.

«Foto che pare vennero viste da alcuni colleghi della sezione amministrativa – spiega il difensore del poliziotto, Federico De Belvis – che decisero di denunciarlo per truffa ai danni dello Stato. Accuse dalle quali il mio assistito si è sempre dichiarato estraneo perché, non avendo vincoli e non avendo prescrizioni ulteriori se non quelle di curarsi, non era costretto a rimanere a casa». Una tesi difensiva integrata anche dall’avvocato De Belvis, che in una prima fase dibattimentale, dopo il rinvio a giudizio, ha rimarcato «la differenza tra assenza dal lavoro per malattia e per infortunio. Nel primo caso – chiarisce il legale reggiano – si ha l’obbligo di rimanere in casa per un certo lasso di tempo affinché una eventuale visita fiscale possa verificare che tu ti stia effettivamente curando. L’infortunio invece non prevede queste limitazioni». Differenza riconosciuta anche dal giudice Chiara Alberti, che martedì ha assolto Funtò. Che tuttavia, a seguito di quelle accuse, è stato prepensionato a soli 45 anni.

«Una volta che la sentenza sarà passata in giudicato – conclude De Belvis – ha intenzione di fare causa all’amministrazione penitenziaria e probabilmente anche ai colleghi che lo hanno denunciato. È stato pesantemente danneggiato». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google