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Appello di Aemilia, 13 anni per Brescia. Faceva parte del clan ma la pena è ridotta
Tiziano Soresina
Moglie assolta: non vi fu intestazione fittizia del locale “Antichi Sapori”. Condanna confermata per l’ex maresciallo Lupezza
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BOLOGNA. Confermato il radicamento in Emilia – con epicentro a Reggio Emilia – di un clan ’ndranghetista autonomo di cui faceva parte il costruttore cutrese 53enne Pasquale Brescia, con quest’ultimo (da tempo in carcere) che però si vede ridotta la condanna a 13 anni di reclusione.
È questo il senso della sentenza d’appello emessa ieri nel filone di Aemilia scaturito...
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