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san martino in rio, l’interrogatorio 

La donna conferma l’accusa all’ex marito: «Mi ha stuprato»

t.s.

L’ex moglie sentita per un’ora in tribunale colloca l’aggressione in camera da letto Il legale Bassi: «Pur nell’imbarazzo, la mia assistita è stata precisa nel racconto» 

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san martino in rio

Si avviano alla conclusione le indagini (il pm Marco Marano è il titolare del fascicolo) scattate circa un anno fa sulla denuncia presentata dall’ormai ex moglie 53enne (la coppia si è separata in tribunale nel gennaio scorso) che accusa l’ex coniuge 56enne di violenza sessuale (sarebbe avvenuta nel luglio 2019).

Un’accelerazione dovuta al fatto che, tramite un incidente probatorio – a porte chiuse – è stata sentita in tribunale la donna.

E davanti al gip Luca Ramponi la 53enne – parlando per un’ora, tradendo non poco imbarazzo – ha confermato quanto dichiarato in denuncia.

Secondo quanto “filtra” la situazione sarebbe degenerata quando la donna – casualmente – si rendeva conto che il marito la stava tradendo. Ne chiederà subito conto al coniuge, non trovando però convincenti le sue spiegazioni. Per la moglie è un colpo durissimo, da cui in pratica non riuscirà più a sollevarsi. In attesa di trovare un’altra sistemazione, rimane a convivere con il marito, ma per conto suo in una camera. Non vuole metterci una pietra sopra a quel tradimento, per lei il matrimonio è finito.

È una fase di grande sofferenza per la donna che per quel tradimento va in difficoltà, si sente umiliata, cade in depressione. Poi una notte – secondo il racconto della 53enne messo nero su bianco nella denuncia – il marito sarebbe entrato, nudo, nella sua camera e arriverà a violentarla. Un rapporto sessuale contro la sua volontà che lei vive come uno shock. Un’esperienza tremenda che la spingerà prima a lasciare velocemente l’abitazione coniugale, presentando poi la denuncia contro il marito (consigliandosi con un’amica) e contemporaneamente avvia la separazione.

«La mia assistita, pur nella sua innata riservatezza, è stata precisa nella descrizione dei fatti – commenta l’avvocato Claudio Bassi, che tutela la donna – e ha confermato le contestazioni rivolte all’ex marito che l’ha molto delusa con i suoi comportamenti». —

t.s.

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