Gazzetta di Reggio

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Nel palazzo ex Lodigiani 6 case ad affitto calmierato

L'ex casa per anziani di Luzzara che ospierà residenza. negozi e uffici
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L'ex casa per anziani di Luzzara che ospierà residenza. negozi e uffici

Luzzara, partono i lavori di restauro e di riqualificazione dell’immobile in via Avanzi.  Al piano terra negozi, sopra uffici e residenze. Investimento da 3 milioni e mezzo

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LUZZARA. In centro a Luzzara sono cominciati i lavori di riqualificazione edilizia, urbana ed energetica dell’edificio che ospitava la casa per anziani Buris Lodigiani, in via Avanzi (civici 36-38-42) e via Filippini (civico 65), gravemente danneggiato dal sisma del 2012 e attualmente inagibile. L’investimento complessivo per la realizzazione dei lavori è di 3.691.375 euro. Il Comune di Luzzara e Asp, proprietaria dell’immobile, hanno affidato ad Acer Reggio Emilia la progettazione e la direzione dei lavori di riqualificazione dell’antico edificio, costruito tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo, successivamente ampliato e rimaneggiato, sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Regione Emilia Romagna.

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I LAVORI. Il progetto di recupero prevede il ripristino, il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione dell’intero complesso che conserva caratteristiche di palazzo signorile, con scalone monumentale in marmo e un salone degli stucchi, mentre è prevista la demolizione della parte costruita nella prima metà degli anni Settanta, non soggetta a vincoli. L’importante complesso immobiliare, ancora oggi tra gli edifici più significativi del centro storico del Comune di Luzzara, che delimita uno dei quattro fronti dell’attuale piazza Iscaro, sarà destinato a funzioni miste residenziali, uffici pubblici e spazi commerciali. Saranno realizzate residenze a canone calmierato, locali li pubblici al primo piano e locali commerciali a piano terra con possibilità di vendita a libero mercato.

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DUE STRALCI. L’intervento è stato suddiviso in due stralci funzionali. Il primo stralcio (blocco A), in corso di realizzazione, prevede spazi legati ad attività di uso pubblico su una superficie complessiva di circa 1.250 metri quadrati, suddivisi sui tre livelli dell’edificio. Il termine dei lavori è previsto per ottobre 2021 e sono finanziati per 1.741.375 euro da fondi regionali per il sisma e per 280.000 euro da fondi di Asp Luzzara. Il termine dei lavori è previsto per ottobre 2021.

Il secondo stralcio (blocchi B e C), di cui l’ufficio tecnico di Acer sta elaborando il progetto definitivo-esecutivo, prevede la realizzazione di 6 appartamenti di diverse dimensioni, a una o due camere da letto. Gli appartamenti saranno destinati alla locazione con canone calmierato, da definire con l’amministrazione comunale di Luzzara, e affidati in gestione ad Acer Reggio Emilia.L’importo complessivo dei lavori del secondo stralcio è di 1.670.000 euro, finanziato per intero dai fondi regionali per il sisma.

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La somma complessiva per la realizzazione dei lavori dei due stralci è di 3.691.375euro». «Con la riqualificazione si incrementa il patrimonio di edilizia sociale a canone calmierato con una offerta abitativa rivolta ad una fascia di ceto medio in difficoltà, come giovani, giovani coppie e famiglie, non più in grado di sostenere le spese di un libero mercato e che, allo stesso tempo, non hanno i requisiti per accedere all’offerta di alloggi a canone sociale di edilizia residenziale pubblica – spiega Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – Acer sta mettendo in campo tutte le competenze tecniche necessarie per garantire la piena riqualificazione e il restauro del palazzo che nella sua nuova veste offrirà soluzioni diversificate, ma contraddistinte da caratteristiche elevate di sicurezza, comfort e risparmio energetico».

«UNA TRASFORMAZIONE». «Il recupero dell’edificio in zona centrale in cui troveranno posto il Museo Naif, le sale per le associazioni, la sede di Anpi e locali commerciali – aggiunge Elisabetta Sottili, sindaco di Luzzara – già nel primo intervento trasformerà e rivitalizzerà il nostro centro storico con afflusso di turisti e ricadute economiche benefiche anche sulle attività commerciali e ricettive. Si tratta di un intervento molto importante per la nostra comunità ».
 

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