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le indagini 

«Da valutare dinamica e i diversi subappalti»

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Poviglio

La dinamica del tragico infortunio costato la vita ieri all’operaio di 62 anni Mario Ferrari è sotto l’attento vaglio di carabinieri e tecnici Ausl della Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro. Per accertare responsabilità – in questo senso è naturalmente molto delicata la posizione dell’altro operaio che con la manovra del carro ponte ha provocato la fatale caduta – ma anche per verificare i rapporti tra i vari soggetti presenti nel cantiere.

«Alla nostra attenzione c’è anche tutta al partita degli appalti e subappalti che è da chiarire – ha spiegato ieri il responsabile dei tecnici del servizio Ausl di Prevenzione, Divo Pioli – Sia la vittima sia l’operaio manovratore non sono infatti dipendenti della Platform basket o della Tmc; l’operaio deceduto infatti è dipendente di un’altra ditta, mentre l’altro è un’impresa individuale. Entrambi operavano nello stesso cantiere. La dinamica è piuttosto chiara, anche se i tecnici Ausl sono ancora al lavoro per completare il quadro nel modo più preciso possibile, in costante contatto con il magistrato titolare. L’urto con il carro ponte ha provocato la caduta del cestello che si è sfilato precipitando con all’interno l’altro operaio. Ora siamo in contatto con l’autorità giudiziaria per valutare i successivi passaggi, riguardo a eventuali sequestri probatori, perizie tecniche sul carro ponte e il quadro di comando e un’eventuale autopsia sulla salma». Oggi la Procura deciderà su eventuali altri passaggi. —

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