Gazzetta di Reggio

Reggio

Camera di commercio 

Inserimenti e formazione In arrivo un fondo da 200.000 euro

Gli incentivi  predisposti dall’ente camerale riguardano il rilancio  e la competitività  delle imprese reggiane 

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REGGIO EMILIA

Si muove verso più obiettivi il nuovo bando “Formazione Lavoro” con il quale la Camera di Commercio mette a disposizione delle imprese reggiane 200.000 euro in materia di formazione e nuovi inserimenti lavorativi. Gli incentivi dell’ente camerale, infatti, sono finalizzati al rilancio produttivo e alla competitività delle imprese, ma, contemporaneamente, puntano ad accrescere i livelli di sicurezza delle imprese rispetto alla pandemia in corso e, con le azioni previste dal bando, favoriscono l’ingresso al lavoro di nuove competenze.

Il bando – che riguarda le micro, piccole e medie imprese – è suddiviso in due linee, la prima delle quali è proprio finalizzata all’inserimento in azienda di risorse umane essenziali per il rilancio. I contributi verranno erogati per sostenere tirocini extracurriculari (della durata di almeno 3 mesi), contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato/indeterminato con l’obiettivo di innovare la gestione del lavoro e gli stessi processi aziendali attraverso l’inserimento di nuovi strumenti e/o competenze legate a smartworking, gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, introduzione di processi di e-commerce, nuove figure per l’innovazione (es. export manager, digital manager).

Il sostegno all’inserimento di nuove competenze si incrocia, tra l’altro, con un’altra azione messa in atto dalla Camera di Commercio in collaborazione con AlmaLaurea, e cioè una tre giorni in cui le imprese potranno confrontarsi direttamente, via web, con giovani laureati corrispondenti ai profili professionali che le aziende hanno tempo fino al 31 ottobre per segnalare all’ente camerale, iscrivendosi all’evento “Pronti Al Lavoro, digital edition”.

La seconda linea del bando “Formazione Lavoro” riguarda poi la formazione delle competenze idonee a gestire l’emergenza Covid e, nel contempo, il rilancio produttivo. I contributi camerali (erogati sotto forma di voucher) possono giungere a coprire il 50% delle spese sostenute e documentate dalle aziende dal 1° gennaio 2020 al 31 maggio 2021, con un limite massimo stabilito in 5.000 euro per la linea dedicata all’inserimento al lavoro e 3.000 per quella dedicata alla formazione: le due linee sono alternative tra loro e non cumulabili. In entrambi i casi è prevista una ulteriore premialità di 250 euro per le aziende in possesso del rating di legalità. —

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