Gazzetta di Reggio

Reggio

l’iniziativa 

Kit igienizzante e corsi per tenere il Covid lontano dalle scuole

Luciano Salsi

Al progetto di Napisan partecipano istituti in città e provincia con la collaborazione dell’università San Raffaele

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Luciano Salsi

REGGIO EMILIA

Le autorità sanitarie non si stancano di raccomandare le tre fondamentali difese contro il coronavirus: distanziamento, mascherine e lavaggio delle mani. Il materiale igienizzante diventa perciò un presidio sanitario essenziale. La ditta Napisan, che lo produce, ne promuove l’utilizzo offrendo alle scuole primarie e dell’infanzia materiale informativo e kit per la cura dell’igiene del valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. All’iniziativa, alla quale si può ancora aderire iscrivendosi al sito www.igieneinsieme.it, partecipano anche ventitré scuole della nostra città e della provincia. Il progetto “Igiene Insieme” è sviluppato da Napisan in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. La prima fase si è svolta con l’organizzazione di laboratori online per bambini e seminari a distanza per quasi cinquemila insegnanti.

Dopo la ripresa dell’attività educativa e didattica si è passati alla fase operativa, che coinvolge direttamente in Italia più di cinquemila scuole, alle quali saranno inviati il materiale informativo e i prodotti igienizzanti. Inoltre gli insegnanti potranno partecipare a un corso di formazione organizzato con la consulenza scientifica dell’università San Raffaele e riconosciuto dal ministero dell’Istruzione per l’assolvimento dell’obbligo formativo. «Igiene-insieme – sottolinea Enrico Marchelli, amministratore delegato di di RB Hygiene Italia – è un progetto di grande valore che mira ad aiutare, sensibilizzare e supportare direttamente bambini, genitori ed insegnanti in un percorso di educazione alla salute e di responsabilità in un momento così delicato per la nostra società. Il nostro orgoglio è aver portato questo progetto fuori dalle grandi metropoli, arrivando a stimolare e interessare presidi e insegnanti anche nelle province più piccole, troppe volte dimenticate dalle grandi compagnie». L’emergenza socio-sanitaria derivante dalla diffusione del contagio da Covid-19 è arrivata a colpire molto duramente la nostra quotidianità, stravolgendo anche la scuola. La sua chiusura ha fatto sentire la mancanza di questa istituzione irrinunciabile per la crescita, l’istruzione e la socializzazione dei più giovani. L’iniziativa di Napisan contribuisce a garantirne la riapertura in condizioni di sicurezza. In città hanno aderito le scuole primarie Giosuè Carducci, Martin Luther King nella via omonima, Giuseppe Verdi in via Confalonieri, la primaria di Rivalta, la Dante Alighieri in via Puccini, la Bergonzi in via Tosti, e la scuola dell'infanzia Otto Marzo in via Tarassov. Diciassette le scuole, tra primarie e dell’infanzia, che hanno invece aderito in provincia». —

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