Parmigiano in forte ripresa Parte la vendita telematica
Le quotazioni del 12 mesi ancora in risalita, il valore massimo sfiora i 9 euro Accordo con Borsa Merci per vendere il formaggio col marchio di “Montagna”
Enrico Lorenzo Tidona
REGGIO EMILIA
Non si arresta la ripresa dei prezzi del Parmigiano Reggiano. Un forte incremento del prezzo del 12 mesi, pari a un +3,5%, è stato registrato in questi giorni rispetto a lunedì 5 ottobre, diretto ormai verso i 9 euro al chilo. Gli esperti dicono che si tratta del più alto incremento sia in valore assoluto sia in percentuale di quest’anno, segnato dal crollo delle quotazioni e dalle misure di messe in campo dal consorzio per risollevare margini e sorti del re dei formaggi.
PREZZI IN RISALITA
Il recupero fa soffiare anche forte il vengo in favore del presidente del consorzio, Nicola Bertinelli, che ieri a Reggio Emilia ha firmato anche il protocollo di intesa tra il consorzio e Borsa Merci Telematica Italiana. Lo scopo dell’intesa è quello di valorizzare il Parmigiano Reggiano attraverso specifiche iniziative tra cui la costituzione di un mercato telematico regolamentato riferito al prodotto Dop di montagna, che deve essere considerato un’eccellenza nell’eccellenza.
IL FORMAGGIO DI MONTAGNA
Il Parmigiano Reggiano è infatti il più importante prodotto Dop ottenuto in montagna, con oltre 1.100 allevatori che ogni anno producono 4 milioni di quintali di latte. Un’attività preziosissima dal punto di vista sociale per mantenere attiva la dorsale appenninica tra Bologna e Parma grazie al lavoro nelle foraggere e in caseificio. Il consorzio nel 2015, con l’obiettivo di sostenere il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna, oltre a quanto già previsto dai regolamenti comunitari legati all’origine, ha definito un progetto specifico che prevede una valutazione di qualità aggiuntiva da effettuarsi al ventiquattresimo mese di stagionatura.
PATTO CON BORSA MERCI
Tramite il mercato telematico sarà possibile acquistare il prodotto ancora in fase di stagionatura in consegna differita. Questo meccanismo è una vera innovazione per i formaggi a lunga stagionatura e sarà operativo dal 2021. Il tutto avverrà sempre nel rispetto della trasparenza e della competitività dei mercati. Sarà l’occasione per capire l’impatto a livello internazionale e per valutare un’eventuale estensione anche a molti altri prodotti di qualità. «La piattaforma telematica di Bmti apre le porte a uno dei prodotti chiave del Made in Italy. Mi auguro che questo protocollo sancisca l’inizio di una lunga collaborazione volta a promuovere il formaggio Parmigiano Reggiano a livello nazionale e internazionale assicurando sempre chiarezza nelle contrattazioni», ha dichiarato da Andrea Zanlari, Presidente di Bmti.
Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” è immediatamente riconoscibile grazie al suo colore paglierino intenso dovuto ai fieni, ai prati e alle essenze presenti in montagna.
«La nuova piattaforma punta a promuovere una forma innovativa di vendita, cioè basata sull’acquisto con consegna differita. Un sistema “rivoluzionario” per i formaggi a lunga stagionatura che ci auguriamo possa diventare un modello per altre eccellenze dell’agroalimentare italiano», ha commentato soddisfatto il presidente Bertinelli. —
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