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«Prefetto, ci aiuti a risolvere i problemi di sicurezza a Calerno»

DaNIELA ALIU
«Prefetto, ci aiuti a risolvere i problemi di sicurezza a Calerno»

Seduta straordinaria del Consiglio con la Rolli. Da maggioranza e opposizione l’appello per il territorio

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SANT’ILARIO

Ieri mattina si è tenuto in via straordinaria il consiglio comunale di Sant’Ilario che ha visto anche la visita del prefetto Iolanda Rolli nella sala consiliare del Comune. Presenti all’incontro il sindaco Carlo Perucchetti e la giunta, il comandante dei carabinieri Domenico Tosto, il vice comandante per la polizia locale Pierpaolo Ugoletti.

L’INCONTRO

«Un gesto importante – è stato il commento di sindaco e giunta – e un momento significativo che testimonia un’attenzione tutt’altro che scontata ai bisogni del territorio e una volontà di ascolto e vicinanza alla comunità di Sant’Ilario e Calerno». «L’incontro, è stato un’occasione di confronto che è riuscito a andare oltre la formalità – prosegue la giunta – Gli interventi hanno raccontato il nostro paese, che è luogo per sua natura di passaggio il che comporta vantaggi ma anche qualche rischio in più per quanto riguarda i reati cosiddetti “predatori”, spesso compiuti da delinquenti di passaggio o comunque di importazione».

Tutti gli interventi, anche quelli dei capigruppo in consiglio comunale, hanno toccato la situazione di disagio di Calerno: alla seduta ha assistito anche il rappresentante del comitato Orgoglio Margheritino di Calerno, che si batte per la sicurezza della frazione.

«Su Calerno – prosegue la nota del Comune – si sono descritte le attività svolte finora, illustrando i numeri dei reati, ma anche facendo emergere chiaramente la richiesta di aiuto di una comunità, che chiede, riprendendo le parole di Eva Coisson, capogruppo di maggioranza, di tenere nella giusta considerazione le segnalazioni e le sollecitazioni che arrivano, oltre che dal sindaco e dalle forze dell’ordine, anche dagli stessi cittadini, con le firme che stiamo raccogliendo». Al termine, il prefetto ha avuto modo di illustrare i suoi progetti di collaborazione con il territorio santiliarese, in particolare contro le dipendenze di ogni tipo, con una menzione particolare per la violenza di genere. Infine, il Comune di Sant’Ilario ha omaggiato la prefetta Rolli con una composizione floreale e alcuni libri sulla storia e sul presente di Calerno e Sant’Ilario.

L’APPELLO

È il gruppo di minoranza Alternativa Civica, presente all’incontro Reggio, a spiegare che al Prefetto «abbiamo posto il tema della situazione di Calerno, dove il comitato Orgoglio Margheritino ha raccolto centinaia di firme per chiedere di ristabilire condizioni di sicurezza e legalità alla luce di fatti che da oltre un anno e mezzo si manifestano nel paese. Un anno e mezzo in cui si sono susseguiti episodi di vandalismo, bullismo, inciviltà, abbandono di rifiuti, teppismo, disturbo della quiete pubblica, mancato rispetto delle norme igienico sanitarie eccetera». «Consapevoli che il problema necessità di un variegato intervento di soggetti abbiamo chiesto al prefetto – proseguono – di convocare il comitato di ordine e sicurezza per affrontare in tutte le sue sfaccettature il problema e dare risposta ai cittadini».

«Si tratta prima di tutto – aggiungono – di un problema di ordine pubblico legato al tema del rispetto delle regole, primo pilastro per la convivenza civile, per questa ragione tutte le forze deputate a questo devono intervenire per stroncare sul nascere questi comportamenti. La sottovalutazione di questi aspetti infonde nella cittadinanza forme di paura e timori». «Il grido di dolore e di aiuto del comitato non può lasciarci insensibili – conclude Alternativa – Le risposte devono essere rapide e forti partendo da ciò che un comune può fare attraverso la polizia locale che in questa occasione straordinaria, può avere una particolare attenzione a Calerno. Il nostro Comune si è sempre contraddistinto per accoglienza e integrazione con politiche di inclusione, comportamenti scorretti minano alla radice questa capacità. Per questa ragione abbiamo chiesto al rappresentate del governo sul territorio di farsi carico del problema e di aiutarci». —

DaNIELA ALIU

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