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«Situazione complessa peggiorata dal Covid»

«Situazione complessa peggiorata dal Covid»

L’imprenditore Spaggiari parla del fallimento Sport Village:  «Spero di incontrare presto il curatore fallimentare»

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La società che fa capo a Ercole Spaggiari è coinvolta solo marginalmente nella partita del fallimento della società Casina Sport Village, vicenda complessa e seguita con molta attenzione sia dal Comune che dai cittadini che hanno, nella struttura sportiva (con piscine e campi da tennis), un punto di riferimento.

Spaggiari è il referente invece della seconda società che gestisce il ristorante-bar: la società fallita è del 95% di proprietà di Tecton, che a sua volta lo scorso anno ha affrontato la messa in liquidazione. Mentre il 5% è della società di Spaggiari. «Spero di poter avere presto un incontro con il curatore fallimentare – spiega Spaggiari – per avere un quadro maggiormente definito della situazione, che ovviamente, visto il quadro di Tecton e di questa società, è alquanto complessa e comprende tutte le realtà che ruotano attorno allo Sport Village. Al momento, continuiamo a lavorare con le difficoltà di questo periodo che non sono poche, ma vorremmo capire cosa succederà ora, anche perché le strutture come il campo da calcetto, le vasche, i campi da tennis, evidenziano necessità di manutenzione straordinaria». Anche Spaggiari quindi sottolinea la complessità del quadro che non si è concretizzato solo in qust’ultimo periodo, ma ha subito gli strascichi nel tempo della situazione che in Tecton si è verificata lo scorso anno.

E in più ci si è messa anche l’emergenza Covid. Spiega infatti Spaggiari: «Già dall’inizio dell’anno avevamo chiesto un incontro con il curatore della liquidazione Tecton: ma in febbraio poi con il Covid è stato impossibile farlo, per le limitazioni legate alla pandemia. Sono convinto che se non si fosse verificata questa situazione straordinaria e grave, forse si sarebbe potuto evitare questo nuovo fallimento».

Il tema è molto dibattuto in paese: dalla sua apertura nel 2009, l’infrastruttura casinese ha avuto ottimi riscontri, anche da persone arrivate da tutta la provincia e oltre. Una bella struttura che, in diversi anni, ha visto anche molte attività sia diurne che serali.

Anche l’ultima estate ha potuto registrare buone affluenze: in questo periodo autunnale la struttura sarebbe stata chiusa comunque ma ora ci sono i timori per i tempi lunghi legati al fallimento. Da parte sua il sindaco Stefano Costi (il Comune è proprietario della struttura, che era stata ceduta alla società a maggioranza Tecton in gestione) ha affermato che «l’amministrazione sta seguendo molto da vicino la situazione. Abbiamo richiesto un incontro con il curatore fallimentare». —

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