Case di riposo off limits A Rubiera un guarito
Case di riposo di nuovo chiuse alle visite di parenti e familiari. È stato deciso giovedì sera al termine della riunione della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, dopo che le Asp del Comune di Reggio Emilia, considerando l’incremento dei contagi, avevano deciso di sospenderle.
Il provvedimento, ora, riguarda tutte le strutture per anziani, sia pubbliche sia private, di tutta la provincia. Oltre alle visite dei parenti, sono sospese le uscite degli ospiti, a eccezione delle visite mediche già prenotate e non differibili.
Buone notizie dalla Cra di Rubiera, dove sono stati trovati 15 casi positivi al Covid, tra i quali un operatore: «Uno dei cinque pazienti positivi, che la scorsa settimana erano stati trasferiti in altre strutture, tornerà nella residenza di via Zacconi in quanto guarito (accertato da un doppio tampone negativo)». A rivelarlo è la cooperativa Elleuno che gestisce la struttura.
A oggi, dunque, la situazione è la seguente: 14 casi positivi dentro la Cra, cinque le persone che restano ricoverate in altre strutture, tra cui l’ospedale di Scandiano, per la presenza di malattie pregresse.
«Nel frattempo – assicurano dalla Cra – continua la costante azione di coordinamento tra la cooperativa sociale Elleuno e lo staff multidisciplinare Ausl per l’analisi dell’adeguatezza delle misure intraprese a tutela dell’intera struttura, dove durante la prima ondata non si era registrato alcun contagio, e il raccordo con il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro».
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