Gazzetta di Reggio

Reggio

fascia 0-6 

“No” al tempo lungo ma è in arrivo il bando per i “piccolissimi”

M.R.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Facciamo tutti gli scongiuri del caso, ma al momento il Covid non ha fermato... i piccolissimi. Anche quest’anno i bambini nati tra il 1° giugno e il 30 settembre avranno la possibilità di iscriversi al nido e iniziare a frequentare in gennaio. Lo ha annunciato ieri Nando Rinaldi, direttore dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia. I posti sicuri sono 20 (dieci al nido Cervi e dieci al Rivieri/Claudel, dove arriveranno, in tutto, 4 insegnanti in più), oltre a quelli che saranno rimasti vacanti negli altri nidi, comunali e convenzionati, della città. Il bando sarà pubblicato sul sito dell’istituzione, insieme alle istruzioni per parteciparvi.

«Una delle sfide più grandi che abbiamo davanti è quella di garantire alla fascia 0-6 la scuola in presenza – ha commentato Rinaldi –. Lo dobbiamo ai bambini ma anche alle famiglie che hanno dimostrato di avere piena fiducia in noi, nonostante il Covid». Dati alla mano, infatti, i ritiri sono in linea con gli anni precedenti: tra luglio e agosto sono state comunicate 90 rinunce (di cui 8 dichiaratamente per il Covid) al nido, 94 alla scuola dell’infanzia (di cui 6 per Covid); nel 2019 erano state, rispettivamente, 102 e 123. Anche in settembre la situazione non si è discostata di molto dallo scorso anno, con 38 ritiri al nido e 51 alla scuola dell’infanzia.

Rispetto alle novità introdotte quest’anno in termini di flessibilità oraria, stanno usufruendo dell’ingresso anticipato delle 7.30 (anziché delle 8) 189 bambini su 1256 dei nidi, e 412 su 2012 bambini delle scuole dell’infanzia, con un marcato aumento rispetto al 2019. Il 32% delle famiglie dei bambini iscritti ai nidi e il 25% di quelle i cui bambini frequentano la scuola dell’infanzia, invece, ha richiesto di uscire anticipatamente alle 13 (con applicazione di uno sconto del 15% sulla retta mensile). «Questi servizi – ha sottolineato Rinaldi – sono stati resi possibili grazie alla riorganizzazione del personale, che voglio ringraziare». Dopo aver avviato un’indagine nelle famiglie sull’interesse verso il tempo lungo (dalle 16 alle 18), invece, il consiglio di amministrazione dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia ha deciso di aspettare a riattivarlo: solo 210 famiglie, infatti, hanno dichiarato di essere interessate al servizio, troppo poche per sostenere le spese necessarie per attrezzarlo. —

M.R.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google