Gazzetta di Reggio

Reggio

sant’ilario, il nodo sicurezza 

«Per ristabilire la serenità servono unione e aiuto di tutti»

Da.Al.

Il Comitato margheritino interviene il giorno dopo la visita del prefetto Rolli «Mettiamo insieme persone di idee politiche diverse per un fine comune»

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SANT’ILARIO

Sul consiglio comunale che si è tenuto in via straordinaria alcuni giorni fa presso la sala consiliare del comune di Sant’Ilario che ha visto la visita istituzionale del prefetto Iolanda Rolli, oltre alle forze politiche locali, interviene il comitato di Calerno “Orgoglio margheritino”: «Ringraziamo il prefetto di Reggio, i due capigruppo di Alternativa civica e di Sant’Ilario Futura. A loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, per aver riportato la nostra voce in maniera sensibile, corretta e diretta: questo abbiamo chiesto ai nostri politici, non desideriamo altro. Sottolineiamo ancora una volta, che è un momento in cui bisogna agire assieme e non ognuno per la propria strada, solo così siamo convinti di poter risolvere la situazione nel nostro piccolo paese».

Il gruppo Orgoglio margheritino precisa inoltre: «Il nostro comitato è fatto da persone che alle elezioni hanno votato per formazioni politiche diverse: questo deve essere da esempio e da sprono per un momento storico davvero importante, mettere assieme persone di valori politici diversi, per un fine unico e comune».

La situazione di Calerno è diventato un tema molto delicato e vede in primo piano il Comitato margheritino; sono state raccolte da questi cittadini centinaia di firme per chiedere di ristabilire condizioni di sicurezza e legalità, alla luce di gravi fatti che da oltre un anno e mezzo avvengono nel paese: vandalismi, atti di bullismo, inciviltà, abbandono di rifiuti, teppismo, disturbo della quiete pubblica, mancato rispetto delle più elementari norme di comportamento civile e, in epoca di Covid, igienico sanitarie eccetera.

Sulla situazione, il comitato si affida alle metafore sportive: «Serve unione. Bisogna agire di coralità. Solo così si può cercare di ribaltare il risultato. Giocare da soli non solo è deleterio per il risultato, ma anche per la serenità del gruppo e dello spogliatoio. Vogliamo fare assieme, nella maggior serenità possibile. Ribadiamo che il nostro gruppo, chiede aiuto a chiunque voglia darcene e che sul nostro profilo, non sono gradite polemiche e illazioni. Forza calernesi, è il momento dell’unione e di far uscire lo spirito margheritino e di piccola comunità, che ci ha sempre contraddistinto». —

Da.Al.

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