Don Giovannini nuovo parroco nell’unità pastorale di Vezzano
Il benvenuto dei sindaci e la presentazione da parte del vicario monsignor Nicelli. «Vengo in mezzo a voi per servire in particolare giovani, anziani e ammalati»
QUATTRO CASTELLA. Don Massimiliano (Max per gli amici) Giovannini ha fatto il suo ingresso come parroco della unità pastorale di Vezzano. Lo ha fatto sabato pomeriggio celebrando la prima messa a Puianello (che fa parte dell’Unità vezzanese), presieduta dal vicario episcopale monsignor Alberto Nicelli. Vi hanno partecipato, tra gli altri, il vicario foraneo monsignor Fernando Borciani e gli ex parroci di Puianello e della vicina Montecavolo don Pierluigi Ghirelli, don Amedeo Cantarelli e don Riccardo Camellini. Parole di benvenuto al nuovo parroco sono state pronunciate dai sindaci di Quattro Castella e Vezzano, Alberto Olmi e Stefano Vescovi, che hanno descritto le caratteristiche socio-demografiche delle comunità della Unità pastorale. Oltre ai cittadini presenti nella chiesa di Santa Maria Assunta, altri erano collegati in streaming.
Monsignor Alberto Nicelli, prima dell’inizio della celebrazione eucaristica, ha detto: «Carissimi, queste comunità parrocchiali di Puianello,Vezzano, La Vecchia, Pecorile, Paderna e Montalto vivono un momento di particolare gioia e solennità, perché ricevono dal vescovo Massimo il loro nuovo parroco nella persona del presbitero don Massimiliano Giovannini. Nella successione e nella continuità del ministero, si esprime l’indole pastorale della Chiesa, in cui Cristo vive e opera per mezzo di coloro ai quali il vescovo affida una porzione del suo gregge».
Con l’annuncio della Parola è iniziato il rito della messa, che è proseguita con il commento al Vangelo di Matteo da parte del vicario Nicelli, il quale ha invitato i fedeli a non comportarsi come i farisei e gli erodiani che cercavano di trarre in inganno Gesù.
A conclusione, il vicario ha invitato don Massimiliano a prendere possesso del suo nuovo incarico pastorale con queste parole: «Dio ti conceda di presiedere con diligenza questa nuova famiglia, in comunione con il tuo vescovo, nella liturgia e nella vita pastorale. Ti doni, secondo le parole dell’Apostolo, gli stessi sentimenti che furono in Gesù, venuto per servire e non per essere servito».
Al termine della celebrazione, il nuovo parroco don Massimiliano Giovannini, nel salutare i fedeli, ha preso la parola affermando, in particolare: «Come ha detto di recente Papa Francesco, la situazione che stiamo vivendo è difficile sia all’interno che all’esterno della Chiesa perché i farisei e gli erodiani ci sono anche oggi, ma i cristiani non devono mai perdere la speranza, perché devono essere consapevoli che il Signore non ci lascia soli. Vengo in mezzo a voi per servire con spirito di amore, umiltà e gratuità in particolare verso i giovani, gli anziani e gli ammalati». —
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