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L’attacco di M5s e centrodestra «Necessari maggiori controlli»

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La sparatoria in centro storico e la tragica spettacolarità di un gesto che poteva finire in una strage hanno scatenato una fiumana di reazioni, soprattutto nel centrodestra e nel Movimento 5 Stelle.

Prima a commentare la parlamentare reggiana e vicepresidente della Camera, la pentastellata Maria Edera Spadoni: «Quanto accaduto è inaccettabile nella mia città, che oggi stento a riconoscere. I reggiani hanno diritto a sentirsi sicuri. È necessario maggiore controllo, sopratutto nelle ore serali e nelle zone più a rischio che tutti i reggiani conoscono. Non è ammissibile trovare bivacchi di persone ubriache in giro per il centro e vie in cui non si può circolare dopo una determinata ora. Sono necessari maggiori controlli, sopratutto in quelle zone del centro storico in cui spaccio e tossicodipendenza sono all’ordine del giorno. Come donna e cittadina voglio sentirmi sicura passeggiando per il centro, in qualsiasi ora del giorno».

Polemiche anche le parole della consigliera provinciale di “Terre Reggiane”, Cristina Fantinati: «Tanto ci sarebbe da fare per affrontare il problema e nulla è stato fatto in tutti questi anni: dal rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine con nuovi presidi fissi, all’implementazione della videosorveglianza, che stavolta ha aiutato le forze dell’ordine a individuare rapidamente il responsabile, ai controlli antiaccattonaggio molesto e nelle aree sensibili con maggior degrado. Bisogna prendere atto che non si può più chiudere gli occhi e far finta che tutto va bene, pertanto serve subito un tavolo per predisporre un piano della sicurezza, coinvolgendo tutti».

Critiche alle quali fanno eco anche quelle della parlamentare reggiana della Lega, Benedetta Fiorini, e del referente provinciale leghista e capogruppo in consiglio comunale, Matteo Melato: «L’episodio della sparatoria è gravissimo e merita di essere condannato e punito in maniera esemplare, ma deve essere anche il punto di partenza per una riflessione sul futuro della città. Poteva essere una strage. Sì continuerà a minimizzare o prenderemo provvedimenti seri per la sicurezza dei quartieri e del centro storico? Ora il sindaco dà la colpa alle armi e minimizza ancora una volta contro le baby gang che il sabato imperversano per il centro, responsabili già di diversi atti criminali come la violenta rissa di piazza della Vittoria. È ora di dare un giro di vite anche a questo fenomeno. La Lega come ha già fatto in questo primo anno di consigliatura non esisterà a portare le proprie proposte in consiglio comunale».

Polemico, infine, anche Marco Eboli del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Reggio Emilia: «I reggiani sono stanchi e frustrati, e ormai preferiscono non frequentare più il centro storico, un tempo salotto e isola felice e ora luogo che scivola velocemente nel degrado. Ci mettiamo nei panni dei commercianti che si trovano ad affrontare questa vicenda sconcertante, con le ovvie ripercussioni che ci saranno in termini di frequentazione del centro storico». —

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