«La città merita rispetto Ci costituiremo parte civile»
Il sindaco Luca Vecchi commenta il grave agguato di sabato sera in piazza «Massima severità nei confronti di un criminale che spara per futili motivi»
REGGIO EMILIA
È rimasto a lungo in piazza del Monte, sabato sera, e non è andato a dormire fino a quando, intorno alle tre di notte, al suo cellulare non è arrivata la chiamata più attesa e gradita, quella del questore di Reggio Giuseppe Ferrari, che lo avvisava dell’arresto dell’uomo che aveva sparato nove colpi di pistola nel cuore della città, ferendo cinque giovani. Il sindaco Luca Vecchi, dopo le ore dell’angoscia, adesso è sollevato, fa i complimenti alle forze di polizia e promette battaglia, in sede legale, al 43enne Gaetano Lombardi, arrestato con le accuse di tentato omicidio, lesioni, ricettazione e detenzione illegale dell’arma: «Quando sarà il momento, valuteremo seriamente di costituirci parte civile al processo, perché una comunità come la nostra merita rispetto e non può tollerare simili situazioni», annuncia il primo cittadino che ieri mattina ha aggiornato la giunta comunale su ciò che è accaduto sabato sera e sugli sviluppi delle indagini.
«Sono stato tempestivamente avvertito della sparatoria intorno alle 23 di sabato, dal comandante della polizia locale Stefano Poma, e ho deciso di recarmi immediatamente sul posto – spiega Vecchi all’indomani della sparatoria – Vorrei innanzitutto mandare un pensiero di vicinanza ai ragazzi feriti. Confidiamo che possano quanto prima uscirne al meglio. E faccio i miei più sentiti complimenti al questore Giuseppe Ferrari, al capo della squadra mobile Guglielmo Battisti e a tutte le forze dell’ordine, compresa la nostra polizia locale, per la rapidità e l’efficienza con cui hanno risolto il caso individuando il responsabile. Non avevamo dubbi, conoscendo la grande professionalità unitamente a un sistema di video sorveglianza della città che ha certamente aiutato l’attività investigativa e rappresenta motivo di grande fiducia sulla prontezza e rapidità con cui lo Stato ha affrontato la vicenda».
Fin da subito, mentre preoccupato osservava le operazioni di soccorso ai ragazzi feriti, Vecchi non ha nascosto la gravità dell’accaduto: «È un fatto gravissimo. A Reggio non siamo abituati a vivere situazioni simili, motivo per cui – per la tranquillità e serenità dei cittadini – auspichiamo massima severità verso il responsabile. Si è detto di scontri tra baby gang e invece ci troviamo a constatare un criminale che gira armato e spara per futili motivi rischiando di fare una strage. Non esiste che a Reggio un criminale giri liberamente per il centro sparando a ragazzini per futili motivi. La massima severità è funzionale a stroncare una vicenda che non deve ripetersi».
«Considero meritorio – conclude il sindaco – il grande lavoro fatto in questi anni sulla restrizione all’autorizzazione all’utilizzo di armi da fuoco e credo si debba continuare in questa direzione». —
G.G.
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