Il 20enne è uscito ieri dalla Terapia intensiva
reggio emilia
Dopo gli spari, il terrore e la paura di morire, ieri è arrivata l’ultima buona notizia. Il 20enne Eddine Salah, ferito gravemente da Gaetano Lombardi sta meglio, tanto che è stato dimesso dalla Terapia intensiva del Santa Maria Nuova per essere trasferito in un altro reparto dell’Arcispedale.
Il giovane, che è stato ricoverato e operato d’urgenza sabato notte con un polmone perforato da uno dei colpi sparati dal 43enne, si trova però ancora in prognosi riservata. Pur non rischiando la vita, i medici aspettano di vedere come reagisce alle terapie.
Più fortunati invece gli altri quattro ragazzi feriti, tornati nelle rispettive abitazioni dopo poche ore. Si tratta di due 18enni, nati in Italia da genitori nordafricani, colpiti rispettivamente alla gamba destra e all’ascella destra, un 19enne marocchino ferito di striscio allo zigomo destro e un 20enne marocchino raggiunto dai proiettili alla schiena.
Nel frattempo, oltre alle cure mediche, proseguono le indagini degli inquirenti per definire non solo il viaggio compiuto dall’arma di Lombardi – rubata in un’abitazione a Reggio Calabria lo scorso anno – ma anche i rapporti che intercorrono fra i ragazzi vittime della follia del 43enne.
A quanto dichiarato in un primo momento sembra che alcuni di loro non si conoscessero fino a quel sabato notte, ma non si esclude invece che facciano parte di alcune delle comitive di giovanissimi e minorenni che popolano il centro storico. —
l. g.
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