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Assembramenti vietati, Daviddi annuncia: «Presto il giro di vite»

Anche Casalgrande prende provvedimenti contro la movida
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Anche Casalgrande prende provvedimenti contro la movida

Casalgrande, secondo il primo cittadino: "Il decreto della presidenza del Consiglio del 18 ottobre, conferendo ai sindaci una certa discrezionalità, ci consente di agire con maggiore efficacia in alcune situazioni problematiche"

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CASALGRANDE. «Siamo pronti ad intervenire contro gli assembramenti». È battagliero, il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi, nell’annunciare la volontà di ordinanze e restrizioni in caso di situazioni a rischio nel territorio di competenza. L’ultimo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri apre la possibilità di provvedimenti in aree in cui sia difficile garantire le prescrizioni su distanza e uso delle mascherine.

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La formula scelta ha provocato nell’immediato diverse polemiche con i sindaci, che ritenevano di essere gravati di un’ulteriore responsabilità. Ha una visione diversa invece Daviddi: «Il decreto del 18 ottobre, conferendo ai sindaci una certa discrezionalità, ci consente di agire con maggiore efficacia in alcune situazioni problematiche che richiedono interventi immediati. Penso ad esempio alle zone in cui si creano assembramenti all'esterno di un locale: in questi ambiti è giusto che il sindaco possa decidere con una ordinanza di vietare i comportamenti scorretti», spiega sul proprio profilo Facebook.

E, precisa, che il suo giudizio è da considerarsi collegato alla realtà casalgrandese. «Il problema degli assembramenti è presente qui – scrive – siamo pronti a intervenire nei prossimi giorni, per evitare l'affollamento che si determina fuori dai locali in una zona del comune che abbiamo già individuato». La responsabilità non è peso, per Daviddi: «Il governo non può conoscere il territorio come lo conoscono gli amministratori locali: è per questo che siamo stati in grado di anticipare di un paio di settimane un provvedimento doloroso ma necessario come lo stop delle visite dei parenti presso la casa di riposo». Fra le aree al centro di segnalazioni, vi sono alcune piazze del paese capoluogo ritrovo per tanti ragazzi e non solo, dove potrebbero arrivare le restrizioni.
 

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