Gli 11 fratelli Monticelli a tavola con le famiglie nel ricordo dei genitori
Una festa con tanto di catering nel segno di Alberto e Gina scomparsi qualche anno fa per celebrare i valori ereditati dello stare insieme
QUATTRO CASTELLA
Gli undici fratelli Monticelli si sono ritrovati a tavola con le loro famiglie. In totale, 70 persone. È accaduto a Montecavolo domenica 4 ottobre per ricordare i genitori degli unfici fratelli, Alberto Monticelli e Gina Donadelli,deceduti alcuni anni fa. La coppia si era sposata nel 1937 a Toano, e nel corso degli anni hanno messo al mondo Domenica, Anna, Maria, Gianfranco, Luisa, Eudes, Luciano, Ottavio, Tiziano, Luigi e Rosanna. I coniugi, nella loro esemplare vita matrimoniale, hanno cresciuto la prole trasmettendole i valori della famiglia e dell’aggregazione.
Dopo essersi trasferiti a Montecavolo, hanno costruito la loro casa, diventata il punto d’incontro e riferimento fisso in cui, ogni domenica pomeriggio, la famiglia si ritrovava. Questa bella tradizione è proseguita anche dopo la morte dei genitori, sempre in un’atmosfera famigliare di grande fratellanza.
I due genitori nel 1997 avevano festeggiato i 60 anni di matrimonio. Oggi i componenti della famiglia sono una settantina: gli undici fratelli con i rispettivi coniugi, i 16 nipoti con i loro coniugi e 25 pronipoti. L’evento è stato ideato e organizzato da un nipote, Fabrizio Sala, e da Gianfranco Monticelli, uno degli undici fratelli. La grande festa, pur con il distanziamento imposto dalle norme anti-virus, si è svolta con il pranzo servito da un catering reggiano nel capannone di famiglia attiguo alla casa dove abitavano i due capostipiti e in cui ora vivono alcuni parenti. Un evento famigliare insolito, del quale i componenti la famiglia Monticelli devono andare orgogliosi. —
Domenico Amidati
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