Il maxi processo alla ’Ndrangheta emiliana approda su Sky con Tiziano Soresina
“Aemilia” andrà in onda lunedì 26 e martedì 27 ottobre tra testimonianze e interviste
IL DOCUMENTARIO
Quella di Aemilia è una storia che parte da lontano. Il 27 dicembre 1956 viene emanata la legge sui sorvegliati speciali con obbligo di soggiorno: l’idea è che allontanando i pregiudicati dalle loro aree di provenienza si riusciranno a recidere i loro contatti criminali, indebolendo le cosche. Tra i tanti che vengono onestamente al Nord in cerca di lavoro, ci sono però criminali che appena arrivati iniziano a tessere una tela fatta di illeciti e affari loschi.
Tra loro c’è Antonio Dragone, capo-bastone dell’omonimo clan, che negli anni però entra in conflitto con il suo sottoposto Nicolino Grande Aracri, detto “mano di gomma”. Dopo faide, agguati e omicidi, sarà quest’ultimo ad averla vinta e a mettere su un sistema inossidabile capace di generare montagne di soldi. Operazioni finanziarie fittizie, speculazioni edilizie e la grande occasione del terremoto, che scatena subito gli appetiti delle cosche.
Nella regione rossa, inclusiva ed efficiente nessuno sembra vedere, fino a una notte del gennaio del 2015, quando la maxi-operazione Aemilia risveglia bruscamente i cittadini di quel territorio, con 200 militari impegnati fra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia. Il risultato è il monumentale processo che porta lo stesso nome, con più di 200 imputati, il più grande processo di ‘Ndrangheta in Italia. Rimangono però aperte alcune domande. Si poteva fermare tutto prima? E soprattutto: cosa succederà ora?
“Aemilia - Il grande processo alla ‘Ndrangheta” andrà in onda lunedì 26 e martedì 27 ottobre alle 21 su L’Italia di History, il canale temporaneo di History che si trova in esclusiva su Sky alla posizione 408. Per una settimana intera, dal 26 ottobre al 1° novembre, il canale proporrà una programmazione esclusivamente dedicata alla storia del nostro Paese: il documentario sarà disponibile anche su Sky On Demand.
Tra i protagonisti assoluti del documentario il nostro Tiziano Soresina, il cronista di giudiziaria della Gazzetta che ha seguito la vicenda dall’inizio e che ha pubblicato “I mille giorni di Aemilia” (Compagnia editoriale Aliberti). Un lavoro nel quale Soresina ricostruisce minuziosamente la presenza mafiosa in Emilia Romagna, illustrando anche la ragnatela ’ndranghetista che in questi anni si è propagata nelle terre del Po. Intervistata anche Rossella Canadè, cronista di nera della Gazzetta di Mantova, che ha seguito la vicenda sul filone dell’inchiesta chiamata Pesci, quella che riguarda Mantova, Brescia e zone vicine. Non mancheranno gli interventi di Enza Rando, avvocato e vicepresidente di Libera, che ha seguito le udienze anche come parte civile; Antonella De Miro: ex prefetto di Reggio Emilia che ha fatto partire le interdittive antimafia contro le aziende, scatenando l’ira degli affiliati; Elia Minari che con le sue inchieste ha raccontato le infiltrazioni della ‘Ndrangheta in particolare a Brescello; Alessia Truzzolillo, giornalista del Corriere della Calabria che ha seguito l’operazione Kyterion. E Umberto Ferrari che vive a Cutro da 25 anni ed è referente dell’associazione Libera Cutro. Mentre i Carabinieri del Ros di Modena racconteranno le fasi delle indagini e dell’operazione.
“Aemilia - Il grande processo alla ‘Ndrangheta” è scritto e diretto da Gabriele Veronesi e prodotto da Taiga, società di produzione televisiva di Modena di Gabriele Veronesi, Luca Bedini e Marco Brandoli. —
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