Gazzetta di Reggio

Reggio

Piazza chiusa e polemiche. «Le multe? Tutte regolari»

Mauro Pinotti
La piazza centrale di Guastalla
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La piazza centrale di Guastalla

Guastalla, parla il comandante della polizia locale dopo le sanzioni per i parcheggi:  «In un solo caso il pass era esposto, ma c’è chi ha cercato di fare il furbo»

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GUASTALLA. «Abbiamo controllato ad una ad una le multe che sono state elevate nei giorni scorsi ad alcuni cittadini, che si sono lamentati di aver preso ingiustamente. A parte che tali sanzioni si contano sulle dita di una mano, tengo a precisare che, tranne una, tutte le altre sono assolutamente regolari e quindi devono essere pagate». A dirlo è Carlo Alberto Romandini, comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana che risponde alle critiche di chi nei giorni immediatamente successivi alla prolungata chiusura di piazza Mazzini, fino al 31 maggio 2021, si è visto “costretto” a parcheggiare in altre zone e pur avendo il pass è stato sanzionato per non aver esposto il disco orario.

«I miei agenti hanno agito secondo le procedure fotografando l’auto, sia nella parte anteriore che posteriore. Posso affermare che i possessori dei pass non hanno esposto il tagliando “ben visibile”, come hanno detto, perché altrimenti gli agenti li avrebbero notati. Le foto hanno dimostrato che il pass non era visibile da parabrezza. In un solo caso era risultato esposto, seppur in modo non corretto, ma per evitare inutili polemiche abbiamo annullato la multa d’ufficio. C’è pure chi ha cercato di fare il furbo producendo una foto col pass esposto: peccato che l’auto risultava parcheggiata da tutt’altra parte rispetto a quanto accertato dal nostro agente di polizia e quindi ha pure dichiarato il falso».

Insomma, le contravvenzione elevate sono state fatte in modo corretto e quindi vanno pagate. Ma i residenti che abitano nei pressi o attorno a piazza Mazzini e che non sono dotati di garage non ci stanno a dover mettere le loro auto fuori dal centro abitato, soprattutto quando sono caricati di spesa e non è sempre possibile avere lo stallo di carico-scarico, seppur su richiesta alla polizia municipale, e quindi hanno deciso di lanciare una raccolta di firme da presentare all’amministrazione comunale e per conoscenza alla polizia municipale dell’Unione. Nel corso dei vari servizi di controllo, da parte degli agenti di polizia, è emerso che non sarebbero molti i residenti che parcheggiano in piazza Mazzini.

«È una leggenda metropolitana anche quella che sostiene che i guastallesi, per fare la spesa, parcheggiano in piazza Mazzini – spiega la sindaca Camilla Verona sul punto del contendere – Abbiamo prove certe, confermate anche dalla polizia, che chi parcheggia in piazza Mazzini sono bancari, commesse e proprietari di negozi. La gente, anche le persone che vengono da fuori Guastalla, parcheggiano sempre nelle zone periferiche al centro. Dal piazzale “Ragazzi del Po” per raggiungere piazza Mazzini, a piedi, occorrono tre minuti».

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