Una maestra positiva al nido “L’aquilone” Sezione Arancio chiusa
CAMPEGINE
Si registrano altri casi di positivi al Coronavirus in ambiente scolastico. A Campegine, questa volta si tratta di una maestra dell’asilo nido “Aquilone”.
IL SINDACO
A darne notizia ai cittadini, è stato il sindaco di Campegine, Germano Artioli che sulla sua pagina Facebook ha scritto: «L’Ausl ci ha comunicato che è stato accertato un caso di positività tra gli educatori della Sezione Arancio del nido “Aquilone”. Abbiamo adottato immediatamente misure precauzionali, e va detto che il soggetto interessato è a casa da giovedì scorso. Oggi (ieri per chi legge, ndr) i genitori della sezione, sono stati invitati ad andare a prendere i bambini tra le 12.30 e le 13. Pertanto, la Sezione Arancio resterà chiusa fino al 26 ottobre compreso e i bambini resteranno a casa fino a tale data, ricordando che i bambini dovranno essere accuditi da un familiare convivente e non da baby sitter o da familiari non conviventi».
L’Ausl anche ieri ha informato le famiglie, fornendo a loro tutte le indicazioni necessarie per la gestione della situazione.
IL MONITO
Il sindaco di Campegine, nel proseguire il suo intervento, ha tenuto anche a rivolgere un monito alla cittadinanza in fatto di voci incontrollate che si diffondono nei paesi in merito a presunti casi di positività.
«In tema di atteggiamento sulla situazione – ha infatti scritto Artioli – mi hanno riferito la diffusione (non confermata dall’Ausl) di un presunto caso di positività tra i volontari del Circolo Arci Tricolore. Ho chiamato immediatamente il presidente che mi ha escluso in modo netto la fondatezza della notizia. Invito pertanto ad evitare di diffondere voci senza riscontro che rischiano di alimentare allarmismi ingiustificati».
Cresce comunque la preoccupazione dei genitori, per i casi positivi che si registrano non solo tra i banchi delle scuole di grado superiore, ma anche tra le sezioni dei più piccoli.
IL PRECEDENTE
Due giorni fa, l’Ausl di Reggio confermava un altro caso di positività nella scuola elementare di Campegine, dove un alunno della primaria era risultato positivo al Covid 19 dopo essere stato sottoposto a un tampone.
Anche in questo caso, l’azienda sanitaria si era mossa subito inviando al dirigente scolastico del distretto Campegine-Gattatico, al responsabile Covid, ai genitori e insegnanti interessati, una nota d’informazione in merito all’alunno di Campegine risultato positivo.
Intanto per le altre sezioni sia del nido sia delle scuole elementari (per quanto riguarda sia gli studenti che gli insegnanti), l’attività didattica continua regolarmente con l’obbligo della mascherina (che va indossata però anche al banco) esteso a tutti (personale scolastico, insegnanti e alunni compresi) fino a fine ottobre.
Azienda Usl e dirigente scolastico invitano tutti a continuare a rispettare le regole come il distanziamento, l’utilizzo dei dispositivi come le mascherine e il lavaggio frequente delle mani, dentro e fuori le mura della scuola: per ora, rimane l’unica via da seguire per difendersi dal virus. —
Daniela Aliu
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