Piazza Mazzini chiusa, parte la petizione di cittadini e negozianti
Guastalla, la raccolta di firma ora nelle mani di un avvocato. «Multe, disagi e meno guadagni per i commercianti»
GUASTALLA. Residenti e commercianti le cui abitazioni e negozi si affacciano su piazza Mazzini stanno ultimando una raccolta di firme da consegnare al sindaco Camilla Verona con l'invito a rivalutare la decisione di prolungare la chiusura alle auto della piazza fino al 31 maggio 2021. La petizione, al momento, è nelle mani del legale di fiducia a cui si sono rivolti residenti e commercianti e prima di essere consegnata all'amministrazione sarà accompagnata da uno scritto del legale rappresentante.
La raccolta di firme è partita subito dopo l'annuncio, il primo ottobre scorso, da parte del Comune di Guastalla, della proroga della chiusura di piazza Mazzini motivata da una serie di fattori: bellezza e sicurezza.Intanto, dal punto di vista dei residenti, che non possiedono garage, c'è il fatto che, non potendo parcheggiare come facevano prima, si sentono penalizzati perché devono trovare stalli alternativi, quando tornano dal lavoro, non sempre liberi nelle zone adiacenti a piazza Mazzini con il disagio di dover effettuare diversi giri aumentando così, oltre al consumo di carburante, anche l'inquinamento. In più i residenti, quando fanno la spesa, sono costretti a fare più strada per portarsela a casa.
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Per quanto riguarda i commercianti, alcuni di loro si sono lamentati, prima di tutto della diminuzione dei loro affari e in più sono preoccupati perché il valore dei loro negozi rischia di subire un forte deprezzamento. «Sappiamo che l'attuale giunta, votata legittimamente dai cittadini, ha messo nel proprio programma elettorale l'intenzione di pedonalizzare piazza Mazzini, ma ci sono commercianti che mantengono le proprie famiglie grazie alle loro attività – ha detto un negoziante – Abbiamo poi le tasse da pagare per cui se cala il lavoro, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, come riusciremo a sopravvivere? Ci è stato detto che la piazza viene chiusa anche per la presenza di due cantieri e di una gru che occuperà molto spazio. Eppure, quando hanno lavorato per ristrutturare il duomo c'era una gru ancora più grande ma le macchine si potevano parcheggiare lo stesso. E sulla questione che i guastallesi non parcheggiano in piazza Mazzini, posso affermare che questo non è assolutamente vero perché abbiamo dei clienti che vengono a fare spesa o a fare colazione, prendere un caffè, un aperitivo, sia al mattino, al pomeriggio e in ore serali ma con la piazza chiusa alle auto, ora vanno altrove, dove sono più comodi. E tutto questo a nostro discapito. Questo il nostro sindaco lo sa, non lo sa o fa finta di non saperlo?».
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