E' morta a 100 anni Francesca Pizzetti. Era la staffetta partigiana “Genoveffa”
Fabbrico, Il ricordo della presidente Anpi: «Buon viaggio e onore a chi ci ha donato la libertà». Il sindaco: «Una donna di grande coraggio e ardimento»
FABBRICO. Addio a Francesca Pizzetti, vedova di Gastone Panini, staffetta partigiana della 77esima Brigata S.a.p. Fratelli Manfredi, col nome di battaglia “Genoveffa”. Si è spenta all’alba di martedì 20 ottobre. Aveva 100 anni compiuti l’8 giugno scorso. Per l’occasione l’amministrazione comunale le fece arrivare un omaggio floreale e le fece visita la presidente Anpi di Fabbrico, Natascia Ferrari. I funerali, a cura delle onoranze funebri Bonini, si sono svolti giovedì 22 nella chiesa parrocchiale di Fabbrico. Dopo la messa la salma è stata tumulata nel cimitero locale.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.39455997:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.39455997:1649782087/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Proveniente da una famiglia antifascista, Francesca dal 2 agosto 1944, all’età di 24 anni, con grande coraggio ha voluto sfidare le milizie nazifasciste per collaborare alle azioni partigiane svolgendo il ruolo di staffetta. È stata una delle protagoniste nella battaglia partigiana del 27 febbraio 1945. Dopo la guerra, col marito Gastone, ha gestito un negozio di tessuti in via Piave per molti anni. Tra gli anni ’50 e ’60, prima del boom economico, Gastone e Francesca, con grande generosità, hanno donato scampoli di tessuti a chi non aveva nulla ma hanno anche aiutato intere famiglie a comprare capi di abbigliamento a rate, i un periodo di grande povertà.
«Mia madre era una donna autorevole, ma buona e dal carattere solare – ricorda il figlio Cesare, conosciuto come “Cecio” degli Spavaldi – Le piaceva molto scherzare. Mi faceva impazzire, da ragazzo, quando giocavamo a briscola perché mi faceva i “segni” delle carte tutti sballati, non sapevo mai cosa aveva in mano». Natascia Ferrari, presidente Anpi, presente col labaro ai funerali, sul suo profilo Facebook ha ricordato la centenaria: «Bella ciao Francesca, staffetta partigiana (Genoveffa). Buon viaggio e grazie di tutto. Onore e gloria a chi ci ha donato la libertà».
Cordoglio alla famiglia è stato espresso anche dal sindaco Roberto Ferrari a nome di tutta l’amministrazione comunale. «Un saluto speciale a chi ci ha lasciato e che con il suo coraggio e ardimento ha combattuto per la libertà. Buon viaggio Genoveffa» ha scritto. Francesca lascia i figli Simona e Cesare la sorella Valsta, il genero, le nuore, i nipoti, i pronipoti, unitamente ai parenti tutti. Un particolare ringraziamento è stato rivolto dai familiari a Marina per l’assistenza svolta a Francesca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
