Gazzetta di Reggio

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lotta allo spaccio 

Nasconde in casa della sorella due etti di cocaina: arrestato

l. g.

In manette Giuseppe Ursillo I carabinieri hanno iniziato le indagini su segnalazione dei cittadini preoccupati dal giro di spaccio

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reggio emilia

Ospitato dalla sorella in città, sfruttava in realtà l’accoglienza della donna per nascondere oltre due etti di cocaina. A scoprire e arrestare il criminale, il 36enne campano Giuseppe Ursillo, sono stati i carabinieri di Reggio Emilia.

I militari dell’Arma hanno cominciato a indagare sull’uomo partendo da una serie di segnalazioni di cittadini, intuendo si trattasse del 36enne già arrestato in passato per detenzione di droga. Il partenopeo è poi stato fermato da una Gazzella giovedì poco prima delle 16, mentre era alla guida di una Dacia Sandero. Visibilmente preoccupato, i carabinieri hanno deciso di perquisirlo senza però trovare nulla e, vista la residenza nel Napoletano, gli hanno chiesto dove abitasse ricevendo in risposta un “sono ospitato da mia madre”.

Una bugia che ha tradito Ursillo: controllato il suo cellulare, i carabinieri hanno trovato su WhatsApp un messaggio vocale in cui lo spacciatore dichiarava di essere “appena arrivato, ma sono a casa mia e non a casa di mamma”. Considerato che il 36enne fino ad aprile 2019 era ai domiciliari in un appartamento in via Jacopo da Mandra ora occupata dalla sorella, dove nel 2016 era stato arrestato per il possesso di quasi un chilo di marijuana, la pattuglia si è quindi recata a quell’indirizzo assieme all’uomo. Un’intuizione che si è rivelata esatta: all’interno della camera usata dal napoletano sono emersi due involucri sottovuoto con all’interno 220 grammi di cocaina, un terzo involucro con 15 grammi circa di cocaina e due pezzi di hascisc del peso di circa 15 grammi. Alla luce di quanto emerso, il 36enne è stato nuovamente arrestato. —

l. g.

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