Gazzetta di Reggio

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Parcheggia l’auto e ha un arresto cardiaco Trovato dopo ore senza vita sul volante

Leonardo Grilli

Il 53enne Maurizio Comi, residente a Viano, era uscito da casa giovedì sera. La tragedia scoperta ieri mattina dai passanti

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reggio emilia

Ha parcheggiato l’auto, ha fatto per scendere ma all’improvviso ha avvertito una fitta al petto. Si è accasciato sul volante, ha perso i sensi e non si è più risvegliato. È morto così Maurizio Comi, 53enne residente a Regnano, frazione del Comune di Viano. A trovarlo, ancora aggrappato al manubrio dell’auto parcheggiata in zona Mirabello, alcuni passanti che ieri mattina hanno lanciato l’allarme. Inutili i soccorsi, giunti sul posto in pochi minuti: l’uomo era già deceduto da diverse ore.



Il corpo di Comi è stato visto solo verso le 8.30, quando la luce del sole ha illuminato ai primi passanti di viale Matteotti e ai commercianti che aprivano le loro attività la figura di un uomo accasciato dentro un grosso pickup Mitsubishi L200 vecchio modello.

A quel punto qualcuno si è avvicinato, provando a bussare al finestrino del conducente sperando che l’uomo dentro quell’auto si fosse solo appisolato.

Ma, nonostante i tentativi, il 53enne è rimasto immobile, piegato in una posizione innaturale. Immediata quindi la chiamata ai soccorsi, che si sono precipitati sul posto con ambulanza e automedica inviate dal 118.



Ma quando il personale sanitario è arrivato in viale Matteotti e ha aperto la portiera dell’auto, mai chiusa da Comi, ha capito subito che purtroppo per il 53enne non c’era più niente da fare. Constatato il decesso il 118 ha quindi allertato i carabinieri di Reggio Emilia per le indagini del caso.



Nel parcheggio sono intervenute diverse pattuglie, che hanno transennato l’area per impedire ai curiosi di avvicinarsi e inquinare eventuali prove.

Quindi, in attesa dell’arrivo del pm di turno per lo spostamento della salma, sono iniziate le indagini. Sono state prese le impronte digitali all’interno del pickup e sulle maniglie delle portiere ed è stato esaminato, dal medico legale, il corpo di Comi in cerca di eventuali lesioni che potessero far pensare a un omicidio o comunque a una morte violenta.

Alla fine, però, la causa del decesso è stata attribuita a un arresto cardiaco fulminante che ha colto all’improvviso il 53enne di Viano, non lasciandogli nemmeno il tempo né di telefonare per chiedere aiuto né di scendere dall’auto.



All’interno del Mitsubishi sono state trovate anche delle armi ad aria compressa per il soft air, uno sport di simulazione di guerra di cui l’uomo era appassionato. Il corpo di Comi è poi stato portato all’obitorio di Coviolo, mentre sono stati avvisati i familiari dell’uomo che avevano già lanciato l’allarme, vista la scomparsa dalla sera prima. —



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