L’esplosione e il fuoco Dell’Agriservice non rimane più nulla
L’incendio è divampato ieri all’ora di pranzo nell’area industriale di via Agnoletti Tutto è partito da un bidone di olio esausto collocato all’esterno del capannone
reggio emilia
Di quella che un tempo era la viva e florida sede di Agriservice, non resta più nulla.
Le fiamme, altissime e impietose, si sono mangiate tutto: motori, trattorini, macchinari da giardinaggio, pezzi di ricambio e da arredo, sementi. Persino il tetto del capannone ha ceduto sotto il calore del devastante rogo che si è sviluppato ieri alle 13.30 in via Agnoletti, nella zona Annonaria.
Un incendio che solo grazie al lavoro dei vigili del fuoco, sul posto per ore, non ha intaccato anche le aziende vicine ma che ha comunque provocato uno dei peggiori disastri nella storia recente di Reggio.
Ad accorgersi del principio di incendio è stata una addetta alle pulizie che alle 13.20 è entrata nell’azienda, chiusa al pubblico durante il fine settimana. Dopo poco, la dipendente ha dovuto interrompere il suo lavoro, spaventata da una forte esplosione proveniente dall’esterno del capannone.
Un boato provocato, avrebbe scoperto in qualche istante, da un bidone di olio esausto che aveva preso fuoco nel cortile esterno, nelle immediate vicinanze di uno dei muri dell’edificio. Inutili i tentativi della donna di arginare il rogo: le fiamme, altissime, hanno intaccato in pochi secondi tutto ciò che le era vicino, entrando anche nel capannone da uno dei finestroni socchiusi.
Tra tentativi di arginare il fuoco e il panico generale, la chiamata ai vigili del fuoco è scattata con qualche ritardo, proveniente dal telefono di un automobilista di passaggio, fermato dalla addetta alle pulizie. Nel frattempo, un denso fumo nero si era alzato altissimo sopra al capannone, inglobando anche alcune aziende vicine e visibile da chilometri di distanza.
Vista la gravità della situazione, in via Agnoletti sono arrivate diverse squadre inviate dal 115: autoscale, autobotti e mezzi di supporto, sette squadre totali da tutta la provincia più una arrivata anche da Modena. Un imponente schieramento di uomini che nulla ha potuto per salvare quel che rimaneva dell’Agriservice. Il rogo era ormai fuori controllo e indomabile, alimentato dal combustibile e dalle componenti elettriche presenti nell’edificio di via Agnoletti. Impossibile persino entrare all’interno della struttura, diventata un’unica gigantesca pira.
Quello che i vigili del fuoco sono riusciti a fare, invece, è stato impedire che l’incendio raggiungesse anche le aziende vicine. In particolare la Eurosei Reggiani, piena di materiale cartaceo che avrebbe funzionato come gigantesco fiammifero.
In aiuto agli uomini di via della Canalina sono intervenuti anche i carabinieri, che si occupano delle indagini, e la polizia locale che ha provveduto a isolare la zona impedendo l’accesso alle auto. Subito arrivati anche i soci dell’azienda e alcuni dipendenti, impietriti e in lacrime, a guardare impotenti parte della loro vita andare in cenere. —
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