Ladri in casa di riposo Uno è stato arrestato Denunciati i complici
Manette ai polsi del 29enne Alberto Sutili, ferito nella fuga Recuperato un televisore, manca all’appello altra refurtiva
REGGIOLO
Prima le manette poi le cure del 118. È l’epilogo del furto avvenuto la notte scorsa alla casa di riposo “Villa Aurora” di via Trieste. Un uomo, Alberto Sutili, 29 anni, originario di Gonzaga nel Mantovano, ma domiciliato a Reggiolo, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione mentre i suoi due complici, un 22enne e un 39enne entrambi di Reggiolo, già noti alle forze dell’ordine, essendo trascorsa la flagranza di reato, sono stati solo denunciati per concorso in furto aggravato.
I tre ladri avevano rubato due televisori e la cassettiera di un distributore automatico di bevande. Un televisore è stato restituito al responsabile della casa di riposo mentre sono in corso le ricerche per trovare l’altro televisore e la cassettiera. Il fatto è avvenuto la notte tra venerdì e ieri, poco prima delle 4, quando al 112 è arrivata la segnalazione da parte degli infermieri della struttura di un furto in corso all’interno della casa di riposo.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri del paese che, all’interno del cortile, hanno sorpreso Sutili: aveva la mano sanguinante ed era claudicante a seguito della caduta durante la fuga.
L’uomo, hanno poi verificato, era uno dei tre ladri sorpresi all’interno della struttura dagli infermieri di servizio. Per lui, quindi, sono scattate le manette.
I militari dell’Arma hanno poi accertato che il 29enne, insieme a due complici, dopo aver forzato la porta d’ingresso si erano poco prima introdotti all’intero della casa di riposo portando via due televisori e il cassetto con le monete trafugato da un distributore automatico di bevande, forzato con un arnese da scasso.
I ladri hanno provato anche ad entrare nell’ufficio principale, alla ricerca di merce o denaro, cercando di scassinare la porta senza tuttavia riuscirci. All’esterno della struttura è stato recuperato uno dei due televisori rubati, un Samsung 47 pollici, che è stato restituito ai responsabili della struttura. Un tecnico lo ha rimesso in funzione ed è stato subito messo a disposizione degli anziani ospiti della casa protetta. Nel prosieguo delle indagini i carabinieri hanno poi identificato i due complici dell’arrestato e li hanno raggiunti nelle loro abitazioni. Senza esito le perquisizione nel tentativo di ritrovare la restante refurtiva. —
M.P.
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