«Più autodisciplina per difendere la scuola e salvare l’economia»
reggio emilia
«In vista del week end e dei prossimi Dpcm dico che l’unica scelta è l’autolimitazione: un micro lockdown individuale per evitare che si arrivi a un generalizzato lockdown nazionale».
Questo l’accorato appello del sindaco Luca Vecchi che venerdì nella sua diretta via social ha snocciolato i numeri dei contagiati – in costante crescita, ma solo 90 i ricoverati in tutti gli ospedali reggiani, tre in terapia intensiva e alcuni in semintensiva – e ha fornito una chiave di lettura. «Come valutare questi dati? Potremmo dire che Reggio è messa meglio di altre città italiane, che la situazione europea è peggiore, ma sarebbe autoconsolatorio. La situazione sta peggiorando, negli ultimi 7 giorni c’è stata una crescita esponenziale». «Forse – ha aggiunto – avevamo immaginato un po’ tutti che il peggio fosse alle spalle, invece ci troviamo di nuovo dentro a un autunno e un inverno impegnativo». Il Covid, ha concluso Vecchi, «si affronta in due modi: negli ospedali (e noi possiamo contare su una sanità pubblica di grande qualità) e nei comportamenti individuali. Occorre puntare sull’autodisciplina, ridurre al minimo le relazioni e le occasioni di incontro, il che non significa non andare al ristorante. Rallentare oggi è un modo per difendere l’economia e la scuola, per salvare il Natale». —
am.p.
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