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Cordoglio per la prof Pesando Jensen: dopo un lutto ideò la Croce Rossa locale

Mauro Grasselli
Cordoglio per la prof Pesando Jensen: dopo un lutto ideò la Croce Rossa locale

Oggi alle 14.30 il funerale dell’insegnante. Nell’81 suo figlio morì in un incidente, nell’82 nacque la delegazione Cri 

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QUATTRO CASTELLA. Cordoglio a Quattro Castella per la scomparsa della professoressa Maria Luisa Pesando Jensen, per molti anni insegnante di Italiano alle scuole medie del paese e, all’inizio degli anni Ottanta, ideatrice della delegazione locale della Croce Rossa, dopo un lutto che aveva colpito la sua famiglia.

La morte è sopraggiunta domenica pomeriggio alla casa di riposo San Giuseppe di Quattro Castella. Avrebbe compiuto 89 anni il 14 novembre. Il funerale è in programma oggi con partenza alle 14.30 dal pensionato San Giuseppe per la vicina chiesa di Sant’Antonino. Al termine del rito religioso, il corteo funebre raggiungerà il cimitero di Quattro Castella.

Originaria di Belluno, Maria Luisa Pesando, figlia di un ufficiale degli Alpini, tornò a vivere in provincia di Reggio Emilia, prima di trasferirsi in Danimarca. Rientrata a Quattro Castella, paese d’origine della madre, fece parte di quel ristretto nucleo di insegnanti che, grazie ai locali della parrocchia messi a disposizione da don Domenico Gherardini, nel 1963 aprì la scuola media al palazzo Sant’Anna, edificio costruito nei secoli XVI-XVII, già residenza dei duchi di Modena, meglio noto come Giambellino. Fino a quel momento gli studenti di Quattro Castella avevano frequentato le scuole medie a San Polo. La novità delle scuole medie al centro del paese venne conquistata non senza qualche resistenza a livello di amministrazione comunale.

Una lunga carriera professionale, quella della professoressa Maria Luisa Pesando Jensen, trascorsa alle scuole medie di Quattro Castella fino all’età della pensione, arrivata nei primi anni Novanta. In seguito l’insegnante di Italiano - in queste ore ricordata con affetto da tanti ex studenti tramite i social – si è dedicata al volontariato, in particolare all’Avo al pensionato San Giuseppe fondato da don Domenico Gherardini.

La sua storia familiare è stata segnata da un episodio che ha poi portato alla nascita della delegazione castellese della Croce Rossa Italiana: la morte del figlio Renato, nel 1981, a causa di un incidente stradale alle porte del paese. In quella occasione la professoressa riuscì ad elaborare il lutto trasformandolo in una proposta di aiuto alla collettività. L’anno seguente una quarantina di volontari – tra cui l’altro figlio della professoressa, Jan Jensen, poi divenuto medico – aprì la delegazione Cri nei locali accanto alla nuova scuola media del paese, dove poi è rimasta a lungo, prima di trasferirsi a Montecavolo una dozzina di anni fa. «È stata la promotrice della Croce Rossa a Quattro Castella – commenta Daniele Cristofori, presidente della Cri locale – per cui esprimo il cordoglio a nome di tutti i nostri volontari. Vogliamo ricordarla per quello che ha fatto per la Croce Rossa». —

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