Gazzetta di Reggio

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«Pietra angolare della democrazia»

Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, definisce così la sua storia

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«Ciao Germano, ciao Comandante Diavolo. Ci hai lasciato a 100 anni, in un momento difficilissimo della storia contemporanea, tu che più di altri sei stato testimone, anche personale, della fatica, della sofferenza, del sacrificio che un intero popolo ha dovuto affrontare per conquistare la libertà, la democrazia e soprattutto la giustizia». Sono le parole del sindaco di Reggio, Luca Vecchi. «La storia personale e politica di Germano restano una pietra angolare della costruzione della democrazia italiana e della comunità emiliana. La sua lucida testimonianza a migliaia di giovani dei valori e principi a cui è sempre stato fedele rappresentano uno straordinario contributo civile e morale di cui dobbiamo raccogliere il testimone, anche in anni difficili come questi, per continuare a dare speranza e futuro a quelle virtù - va avanti – C’è una cosa che mi sempre colpito nelle sue parole e nella sua testimonianza, era la fiducia nella giustizia e nelle istituzioni, lui che aveva vissuto l’ingiustizia anche dovuta al mal funzionamento talvolta delle istituzioni».

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