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Brescello
Nei giorni scorsi il Comune di Brescello e Ireti hanno inaugurato le nuove casette dell’acqua a Lentigione e Sorbolo Levante.
Una grande festa per tutta la comunità perché l’acqua pubblica, la cosiddetta “acqua del sindaco”, gratuita per tutti, diventa ancora più accessibile e vicina ai cittadini. Rendere più fruibile l’accesso alla risorsa idrica, portando le casette dell’acqua pubblica nei centri di più di mille abitanti è stato infatti uno dei primi interventi decisi dall’amministrazione, un traguardo in questo modo raggiunto.
Nel capoluogo Brescello è presente, dal 2012, un distributore dell’acqua pubblica collocato nel piazzale Baluardo di San Rocco. Inizialmente l’utilizzo era possibile attraverso una tessera magnetica multiservizi, riservata ad ogni famiglia residente o domiciliata. Nel mese di maggio 2019 la tessera è stata superata e da quel momento chiunque ha potuto prelevare gratuitamente l'acqua pubblica.
Questo ha significato un utilizzo assiduo della casetta dell’acqua, che si è tradotto in circa 750 mc prelevati nell’ultimo anno, pari a 750.000 litri d’acqua, equivalenti a 500.000 bottiglie in plastica da un litro e mezzo in meno nell’ambiente.
La scelta della collocazione delle nuove casette dell’acqua presso il centro sociale di Lentigione e all’ingresso del parco “Rachida” a Sorbolo Levante, vicino al campo sportivo “Alfredo Cantoni”, non è stata casuale. «Sono entrambi luoghi di aggregazione – spiegano in Comune – che con questo intervento diventano anche luoghi di sensibilizzazione dei cittadini al tema dell’acqua e al suo uso razionale, di promozione di comportamenti ecologicamente sostenibili, rinnovando il senso di appartenenza ad una comunità».
I nuovi distributori sono attivi tutti i giorni dalle 7.30 alle 22. —
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