Parente con il Covid salta la battuta di caccia
CARPINETI
Salta la battuta di caccia per non correre rischi legati all’epidemia. Nei giorni scorsi una delle squadre di caccia al cinghiale dell’Atc 3, l’ambito venatorio collinare, ha deciso di rinunciare ad uno dei turni, dopo aver saputo che un parente di uno dei componenti della formazione era risultato positivo al Covid. Non vi erano vincoli al riguardo, ma visto il periodo la squadra, guidata dal caposquadra Gianfranco Campani di Carpineti, ha preferito prendersi una giornata di riposo precauzionale. I vari gruppi hanno turni di uscita nelle zone di competenze stabiliti da un calendario mensile. I selettori abilitati per la caccia hanno saltato il turno così da ridurre al minimo le possibilità di contatto e quindi di trasmissione della malattia. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google