Il 75% delle lezioni a distanza Test rapidi anche per i nonni
Nella disposizione firmata da Bonaccini si raccomanda l’uso della mascherina Un occhio di riguardo agli studenti con disabilità e alle classi prime e quinte
REGGIO EMILIA
«Didattica in presenza per gli alunni con disabilità e prioritariamente nelle classi prime e quinte, rispettivamente alle prese col primo anno e con l’anno dell’esame di maturità».
È quanto previsto dall’ordinanza di Stefano Bonaccini – in vigore da ieri e fino al prossimo 24 novembre – con cui la Regione Emilia Romagna ha recepito l’ultimo decreto ministeriale salvaguardando il 25% di didattica in presenza, il massimo possibile.
«Il Governo ha deciso di alzare la didattica a distanza fino alla soglia minima del 75% – afferma l’assessore alla scuola e università, Paola Salomoni – quando noi, insieme alle altre Regioni, avevamo proposto di non prevedere quote minime, lasciando ai territori la possibilità di introdurla o meno, a seconda delle criticità presenti. Non ci resta che introdurre la soglia minima possibile, quella del 75%, cercando insieme alle autorità scolastiche di salvaguardare il più possibile le lezioni in presenza delle classi».
COSA CAMBIA
Entro domani le istituzioni scolastiche definiranno in autonomia le modalità di attuazione della didattica a distanza prevista dal decreto con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi per non meno appunto del 75% delle attività. L’orario di ingresso alle lezioni verrà definito in seguito a un incontro del Coordinamento regionale e locale sulla scuola, così come definito dal “Piano scuola”.
Nell’ordinanza regionale è inoltre «fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina in aula all’interno di tutte le classi della scuola primaria (elementari) e della scuola secondaria di primo grado (medie), dove è confermata la modalità in presenza in aula per tutti gli studenti, e secondo grado (superiori)».
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Possono proseguire in presenza i percorsi di istruzione e formazione professionale (Ifp) approvati dalla Regione e realizzati dagli enti di formazione professionali accreditati. Le attività teoriche d’aula si svolgono ricorrendo anche alla didattica digitale integrata modulando ulteriormente, dove necessario, la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni e dei gruppi classe. Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio che prevedano trasferte, le visite guidate e le uscite didattiche.
TEST SIEROLOGICI
I test sierologici rapidi e gratuiti in farmacia vengono estesi agli studenti dei percorsi di Ifp, al personale scolastico delle scuole, di ogni ordine e grado, e dei servizi educativi 0-3 anni, al personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di Ifp, oltre che ai nonni degli studenti che, pur non conviventi, partecipano all’accudimento degli stessi. —
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